Meteo
Pochobradska e difesa: è la ricetta dell’Use Rosa
Finalmente il primo acuto delle ragazze di Cioni La truppa di Bassi paga un black out nel finale
EMPOLI. Situazione capovolta in casa Use. Stavolta a sorridere sono le ragazze di Alessio Cioni che tra le mura della Lazzeri conquistano la prima vittoria stagionale imponendosi su Ariano Irpino per 65-60. Una vittoria storica, quella che rompe il ghiaccio in serie A2. La Computer Gross di Giovanni Bassi, invece, inciampa nella prima sconfitta esterna in quel di Catanzaro per 65-52.
Use Scotti. Contro una delle corazzate del girone le ragazze biancorosse conquistano il primo acuto nel campionato di A2. Una vittoria la cui chiave è stata senza dubbio la difesa, con la quale le empolesi sono riuscite a limitare Cupido, pericolo numero uno della squadra ospite. Insieme alla difesa l'altra arma biancorossa si chiama Pochobradska, che mette a segno una splendida doppia-doppia grazie a 19 punti e 15 rimbalzi. Gara combattuta ma sempre ben amministrata dalla Scotti che già al 10' prende un timido margine di vantaggio (18-12) andando all'intervallo lungo sul +4 (29-25). Al rientro le ospiti provano a mettere la testa avanti, ma le locali reggono l'urto e al 30' il divario non è cambiato (43-39). Nell'ultimo quarto l'Use tiene botta fino alla sirena che scatena l'urlo di gioia della Lazzeri.
Use Computer Gross. Dopo aver fatto en plein nelle prime due trasferte, al terzo viaggio arriva la prima sconfitta stagionale lontano dalla Lazzeri per l'Use di Giovanni Bassi che in quel di Catanzaro paga soprattutto un ultimo quarto da dimenticare, con un parziale di 19-9 che spiana la strada all'allungo dei padroni di casa. Un'Use che, pur non segnando tantoe, era comunque riuscita a giocare al passo dei locali per tutti i primi tre quarti del matcho, per cui niente, se non un po’ di nervosismo a metà della terza frazione, faceva presagire un ultimo parziale così disastroso. Dando uno sguardo ai primi tre quarti, infatti, la gara è scivolata via sul filo dell'equilibrio: al 10' è l'Use a guidare (12-15), mentre all'intervallo lungo è Catanzaro a mettere la testa avanti (21-18), e al 30' siamo sul 46-43, quindi gara completamente aperta. Poi il buio. All'inizio della quarta fraizone l'Use scivola a -6 sul 49-43, Bassi si affida a Mariotti e Berni insieme per provare a dare un ordine al gioco ma, anche quando capita di segnare, è sempre frutto di iniziativa personale e mai di una palla che gira come nelle gare precedenti. Nonostante tutto le occasioni per rientrare ci sono, ma l'Use le sbaglia sempre alzando definitivamente bandiera bianca sulla bomba di Sereni del 61-51. Una sconfitta che però non demoralizza i biancorossi, già con lo sguardo rivolto al big match di sabato sera quando alla Lazzeri arriverà la capolista, ancora imbattuta, Eurobasket Roma.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
