Italia
Capitan Mori è l’anima del Certaldo
L’altro pallone, i dilettanti: il pari elimina la Cerretese dalla Coppa Italia
EMPOLI. Torna alla vittoria il Certaldo e lo fa con il suo numero 10, capitan Andrea Mori. È il colpaccio da trasferta dei viola che nel finale con una zampata di uno dei suoi giocatori simbolo trovano 3 punti d’oro.
Uno dei giocatori più rappresentativi, un centrocampista avanzato, capace di garantire ogni anno quelle reti spesso decisive per raggiungere il traguardo della salvezza. Un tiro di Latini, il portiere avversario respinge ma due passi c'è Andrea Mori pronto a depositare in rete. Lo ha capito bene il mister Alessandro Deri che da qualche anno affida le chiavi del centrocampo e alla fase offensiva al talento viola con una storia consumata solo all'ombra di Boccaccio. Sono due ad oggi le reti per il 10 locale. Una classifica adesso che sorride e trasmette maggiore tranquillità al mister che in questi giorni sta facendo lavorare i propri giocatori sul campo del Sussidiario per non perdere la concentrazione acquisita.
Sorride meno la Real Cerretese, invece. Che in campionato ha allungato la serie positiva con il pari col Don Boso Fossone, ma che ieri è stata eliminata dalla Coppa Italia di Promozione dopo lo 0-0, maturato anche alla fine dei supplementari, contro il Gracciano.
Salendo in Eccellenza, invece, bene il Castelfiorentino che non si ferma e trova un altro punto prezioso contro il Forcoli, mentre il Gambassi perde malamente in casa contro Marina La Portuale, facendo scattare qualche campanello d'allarme. Si aspetta il rientro di giocatori del calibro di Marco Corsi dall'infermeria ma qualcosa da rivedere per mister Alberto Ramerini, che in settimana ha festeggiato il suo compleanno, è sul taccuino.
Giacomo Bertelli
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