Il Tirreno

Empoli

Vitolini può sorridere Finalmente torna a casa

di Alessandro Marmugi
 Vitolini può sorridere Finalmente torna a casa

Dopo anni di abbandono e vicissitudini la società ha ottenuto la gestione e ora tutti contribuiranno a riaprire presto il campo sportivo della frazione

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VITOLINI. C'è un famoso slogan, della Lega di serie A che dice: “il calcio è di chi lo ama”. Una frase che potrebbero stamparsi a caratteri cubitali i ragazzi del Vitolini che finalmente sono riusciti, con passione e perseveranza, a riabbracciare il loro primo grande amore. Già perché Il Vitolini finalmente ritorna a casa. Dopo due anni di peripezie, tra problemi agli spogliatoi, danni causati dal tornado e atti vandalici, la societá vinciana si prepara a riabbracciare il campo del paese, qualcosa di più di un semplice tappeto verde sul quale far correre (e rincorrere) un pallone.

Il campo di casa. Quel campo, costruito con fatica e impegno degli abitanti, è un simbolo. Non ci sono più gli esercizi commerciali, niente posta, niente edicola, ma adesso è pronto a tornare a nuova vita. Pochi giorni fa il Vitolini si è aggiudicato la gestione dell'impianto che era rimasto senza un padrone. Dopo che il primo bando era andato deserto, questa volta i "blacks" si sono fatti avanti, dopo che il Comune di Vinci ha prolungato i tempi obbligatori per la ristrutturazione che sono passati da 1 a 2 anni. Dodici mesi in più che serviranno ai ragazzi del Vitolini che hanno deciso di buttarsi in questa avventura. «Siamo felicissimi – spiega Yuri Baldacci, dirigente della squadra amatoriale – per noi quello di Vitolini è qualcosa in più di un campo da calcio, è qualcosa di speciale. Doversi allenare e giocare le gare casalinghe in altri impianti è stato molto pesante, anche alla luce di tutti i problemi che ci sono stati, che sembravano non finire mai».

Fine del tunnel. Già nel gennaio del 2014, erano arrivati i primi problemi, con gli spogliatoi chiusi a causa delle infiltrazioni d'acqua. Poi è arrivato il tornado che aveva scoperchiato le panchine e divelto le recinzioni. Il campo era rimasto abbandonato a se stesso, senza che il vecchio gestore, il Vinci Calcio attuasse gli interventi necessari addossando le responsabilità sull'amministrazione comunale con cui c'era stata una frizione riguardo alla ristrutturazione di Petroio e alla costruzione della cittadella dello sport. Come se non bastasse, nel periodo di inattività, erano arrivati più volte i vandali a devastare porte, vetri e a distruggere tutto quello che c'era negli spogliatoi. Ora però che il campo sportivo è di nuovo tra le braccia di chi praticamente lo ha creato, è pronto a tornare a splendere. I dirigenti del Vitolini hanno già iniziato a mettere in piedi i lavori e sperano nel giro di qualche settimana di poter disputare nell'impianto gli allenamenti. Tirare su la recinzione, aggiustare la caldaia, risistemare porte e finestre. Nei momenti liberi dal lavoro ecco che tutti si danno da fare per far rivivere la struttura. «Speriamo di poter inaugurare a gennaio – aggiunge Baldacci – e per celebrare l'evento stiamo cercando di mettere in piedi anche un'iniziativa per ricordare il nostro presidente Mario Proietti, scomparso qualche mese fa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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