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Intanto l’ex Paredes mette da parte i buoni sentimenti

Intanto l’ex Paredes mette da parte i buoni sentimenti

In Argentina, quando indossava la maglia del Boca, lo chiamavano “El Mago” per via delle sue qualità tecniche. Ma la magia più grossa Leandro Paredes forse la dovrà fare sabato sera all’Olimpico....

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In Argentina, quando indossava la maglia del Boca, lo chiamavano “El Mago” per via delle sue qualità tecniche. Ma la magia più grossa Leandro Paredes forse la dovrà fare sabato sera all’Olimpico. Dovrà far sparire le emozioni, nascondere bene i sentimenti, perché trovarsi davanti alla Curva Sud da avversario sarà sicuramente una sensazione particolare. «Sarà una gara diversa dalle altre – spiega il centrocampista argentino – ritrovo la mia squadra e quelli che fino a poche settimane fa sono stati i miei compagni. Mi troverò di fronte tanti amici, soprattutto Manuel iturbe, che è argentino come me, e poi Florenzi, Nainggolan, con tutto il gruppo ho avuto sempre un bel rapporto. Sarà una partita speciale, vogliamo essere all’altezza della Roma, sappiamo che giochiamo contro una squadra molto forte e vogliamo dare il massimo».

Per tentare di mandare in porto il “sacco di Roma” bisognerà sfruttare ogni minimo errore dei giallorossi. «Per fare risultato dovremo essere concentrati dal primo all’ultimo minuto, dovremo essere perfetti sia sul pIano fisico che su quello mentale, solo così potremo farcela. Loro hanno dei giocatori fortissimi, soprattutto a centrocampo e in attacco – prosegue l’argentino – dovremo essere bravi a limitarli».

I giallorossi con un occhio guarderanno all’Empoli ma con l’altro probabilmente punteranno la sfida di Champions League contro il Bayer Leverkusen. «Questo per noi può essere un vantaggio – spiega Paredes – possiamo approfittarne perché per loro quella contro il Bayer sarà una partita importante. Per questo dovremo mettere in campo tutto quello che abbiamo. Non so come preparerà mister Garcia la partita, lui è molto bravo e la difficoltà maggiore sarà capire in che modo giocheranno. Loro hanno tantissime giocate da poter utilizzare e questo potrebbe metterci in difficoltà».

Contro la sua ex squadra l’argentino sarà in campo resta da capire in quale posizione. «A me piace di più giocare come trequartista – dice – ma posso fare tutti i ruoli del centrocampo. Mi metto a disposizione di mister Giampaolo, la scelta alla fine dipenderà da lui ma in ogni modo sarò contento di giocare. Se mi capita una palla gol davanti alla porta? Voglio bene alla Roma ma se mi capiterà l’occasione la butterò dentro. O almeno cercherò di farlo: adesso gioco per l’Empoli e farò di tutto per vincere».

Alessandro Marmugi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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