Il Tirreno

Empoli

Ci sono più luci che ombre in casa dell’Use

di Camilla Trillò
Ci sono più luci che ombre in casa dell’Use

Il gruppo è il valore aggiunto della Bassi-band Le ragazze di Cioni a testa alta con una corazzata

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EMPOLI. I maschietti ci hanno preso gusto (a vincere fuori casa), le ragazze hanno bagnato il debutto contro una sconfitta (ma possono sorridere per aver portato la serie A a Empoli). In casa Use, insomma, ci sono più luci che ombre.

I biancorossi. L'Use Computer Gross mette a segno il secondo colpo esterno. Espugnando sulla sirena l'infuocato parquet di Scafati con il punteggio di 66-67 i biancorossi mantengono così l'imbattibilità lontano dalla Lazzeri e adesso si lanciano all'inseguimento della prima vittoria casalinga (dopo il passo falso maturato contro Scauri), con l'opportunità di trovarla già sabato alle 21.15 contro Fondi. Se è Sesoldi a mettere la firma sul canestro che vale il decisivo +1, è però il gruppo a portare a casa questa vittoria. Quella di Bassi, in effetti, è un'Use che dà sempre più l'impressione di stare creando un collettivo ben amalgamato, e la dimostrazione è arrivata proprio durante l'ultimo quarto a Scafati. Con il tabellone segna -7, dopo i primi che i primi tre parziali erano scivolati via in perfetto equilibrio, e quando dunque le cose sembravano mettersi male per i biancorossi, coach Giovanni Bassi manda in campo un quintetto tutt'altro che scontato: scelta coraggiosa, ma che si è rivelata vincente. Una vittoria che, dunque, contribuisce a dare entusiasmo in tutto l'ambiente empolese in vista del match casalingo di sabato sera.

Le biancorosse. Debutto difficile, invece, per l'Use Scotti Rosa che alla prima storica apparizione in serie A2 cede il passo alla forte compagine di Palermo, che ha confermato di essere una delle squadre più attrezzate del torneo, come già era stato pronosticato durante il precampionato. Le ragazze guidate dal coach Alessio Cioni pagano lo scotto di esordire come matricola contro una delle big, ma probabilmente pagano anche l'emozione del debutto in A2. Non a caso l'avvio è tutto in salita, con le ospiti che prendono il largo al 10' (con il risultato fissato sul 10-25) e sembrano dunque mettere già una buona ipoteca sul match. Ma già nella seconda frazione le biancorosse prendono le misure e cambiano passo, riuscendo a riaprire completamente la gara tanto che si va all'intervallo lungo con il tabellone che segna -3 (33-36 il risultato esatto). Al rientro in campo, però, Palermo scappa nuovamente innescando l'allungo che si rivela decisivo e che vale il 58-76 finale. Resta la soddisfazione, però, di aver vissuto una giornata storica con la serie A di basket arrivata per la prima volta sul parquet (peraltro appena rinnovato) della palestra Lazzeri. E adesso per la compagine empolese altra gara impegnativa sabato alle 20.30 sul campo di Ferrara.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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