Il presidio
La squadra gioca... in 12 Con la Ginestra c’è Jacopo
Il ricordo di un amico ucciso da una terribile malattia tenuto sempre acceso con una maglietta col suo nome che li accompagna su tutti i campi del calcio Uisp
EMPOLI. Insieme per ricordare un amico che non c’è più. Ma ancora presente nei loro cuori e sui campi da calcio che calcano ogni settimana. Già perché, ogni volta gioca la Ginestra scende sul terreno di gioco è come se Jacopo fosse li, a tirare calci ad un pallone.
Il sodalizio fiorentino, infatti, affronta anche quest’ anno il campionato di serie A1 ma lo fa con l’importante aiuto di un gruppo di ragazzi davvero speciale. Ad inizio stagione, così, la squadra biancorossa ha effettuato una vera e propria fusione con un'altra compagine l’Atletico Jacopo, team che fino ad adesso partecipava al campionato di calcio a 7. Un’unione per accrescere il numero dei giocatori a disposizione in rosa, ma soprattutto per ricordare un amico che, purtroppo, da qualche anno non c’è più. L’Atletico Jacopo ,infatti, prende la propria denominazione da Jacopo Agresti, giovane scomparso nel 2012 a causa di una grave malattia che se lo è portato via a soli 23 anni.
Una scomparsa, quella del giovane, appassionato di calcio e giocatore del Malmantile, che ha segnato profondamente tutti quelli che lo conoscevano in particolare gli amici e i compagni di squadra che nel corso di questi anni non lo hanno certo dimenticato. Anzi hanno cercato costantemente di mantenere vivo il suo ricordo, in ogni occasione possibile, soprattutto grazie allo sport che Jacopo amava più di ogni altro: il calcio. E dopo avergli intitolato la squadra di calcetto quest’anno è arrivato il grande salto.
Dal calcio a 7 al calcio a 11 ed è così che è nata l’affiliazione con la Ginestra che milita nel campionato di Uisp dell’Empolese Valdelsa. Un sodalizio che è nato dalla proposta di alcuni giocatori che militavano in entrambe le squadre e che conoscevano il giovane. Così è stata creata la Ginestra-Atletico Jacopo e per suggellare questa unione è stata realizzata un apposita maglia, con i colori bianco e viola, che richiamano quelli della Fiorentina, di cui Jacopo era grande tifoso. Sulla casacca compaiono gli stemmi di entrambe le squadre, ma soprattutto i ragazzi della squadra hanno deciso di ritirare la maglia numero 8, quella che Jacopo indossava con il suo Malmantile.
Anzi, per essere più precisi, una speciale maglia con il nome di Jacopo e il numero che utilizzava sempre quando scendeva in campo è stata realizzata e la squadra la porta sempre con se come un prezioso cimelio. In ogni gara la maglia di Agresti viene portata in panchina oppure appesa alla rete della porta. Come è successo nell’ultima sfida contro il Lazzeretto, quando sotto di tre gol ed in nove uomini i ragazzi della Ginestra sono riusciti miracolosamente a rimontare e a trovare un insperato pareggio.
Nella prima partita di campionato contro il 4 Mori, invece, la squadra ha osservato un minuto di raccoglimento per ricordare Jacopo. Inoltre calciatori e dirigenti stanno pensando a delle iniziative in vista di febbraio, quando cadrà l’anniversario della sua scomparsa. In modo che il suo ricordo possa sempre essere con loro in mezzo al campo.
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