Tifosi sì ma con l’invito: «No grazie»
Apertura per 30 sportivi in tribuna ma il popolo azzurro rifiuta
EMPOLI. Niente tifosi azzurri al Friuli. La conferma definitiva è arrivata ieri e nonostante l’apertura dell’Udinese, i suppporters azzurri non andranno in trasferta per loro scelta, una scelta a dir la verità decisamente obbligata.
Ad inizio settimana, una volta comunicati i prezzi dei biglietti per la sfida tra Udinese-Empoli si era venuti a conoscenza del divieto del prefetto alla trasferta nei confronti tifosi azzurri residenti in Toscana. Il tutto a causa dell’assenza del settore ospiti nello stadio Friuli che è ancora in fase di ristrutturazione. Gli empolesi hanno così inviato una lettera all’Osservatorio sulle manifestazioni sportive per provare a far tornare la prefettura sui propri passi. E a dirla tutta nelle ultime ore si era aperto un piccolo spiraglio.
La società bianconera aveva concesso ai tifosi azzurri di assistere alla gara riservando loro uno spicchio della tribuna, un accesso consentito dunque, ma con numerosi paletti. I tagliandi a disposizione sarebbero stati solo 30, un numero veramente esiguo, al prezzo tra l’altro di 60 euro l'uno. Ma soprattutto a bloccare tutto ci ha pensato il divieto di vendita dei tagliandi agli ultrà dei gruppi organizzati.
A queste condizioni i supporters azzurri hanno declinato l'invito della squadra ospitante, rispondendo con un cortese ma fermo «no, grazie». Una scelta coerente visti i paletti decisamente rigidi imposti dall’Udinese e, soprattutto, dal Gos.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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