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Empoli

Le certezze di Buchel «Questa piazza era la mia prima scelta»

di David Biuzzi
Le certezze di Buchel «Questa piazza era la mia prima scelta»

Il centrocampista dimostra di avere le idee chiare «Il mio obiettivo? Che la squadra riesca a raggiungere il suo»

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EMPOLI. Formalmente è stato lui l’acquisto dell’ultima ora. In senso letterale visto che il suo arrivo è stato certificato con un comunicato ufficiale arrivato intorno alle 22 di lunedì sera, dunque a 60 minuti dallo stop alle operazioni. Eppure Marchel Buchel, centrocampista nato in Austria (a Feldekirch nel 1991) ma che divide la nazionalità con quella del Liechtenstein, nel mirino dell’Empoli c’era da tempo e per giorni il suo arrivo era sembrato imminente.

Poi un cavillo (obbligo o diritto di riscatto?) ha ritardato la chiusura della trattativa con la Juve, e diversi club (il Novara su tutti) hanno provato a inserirsi. Ma il suo arrivo non è mai stato realmente messo in dubbio. «Perché quando mi hanno detto che c’era l’Empoli – spiega il centrocampista – ho subito la mia fatta la mia scelta. Questa era la destinazione più gradita e, alla fine, è andata bene».

Le prime impressioni?

«Di aver avuto ragione, di essere capitato nel posto giusto. Ho trovato un gruppo splendido, si capisce subito che questi ragazzi lavorano insieme da anni e hanno vinto insieme, c’è un bel clima».

Il ds Carli l’ha descritta come un piccolo Nainngolan...

«E non posso che ringraziarlo. È il prototipo del centrocampista che ritengo perfetto e a cui mi ispiro. Essere accostati a un giocatore così è motivo d’orgoglio. Se poi il paragone arriva dal tuo direttore anche di più. Però significa anche che dovrò impegnarmi a fondo per ripagare tutta questa stima».

Quindi, come l’asso della Roma, è un interno di centrocampo?

«Sì, una mezzala. È il ruolo che ho ricoperto più spesso, sia a destra che a sinistra. Qualche volta mi è capitato anche di giocare davanti alla difesa».

Nella passata stagione, a Bologna, com’è andata?

«Molto bene, visto che abbiamo vinto il campionato. Ma anche a livello personale sono soddisfatto: ho giocato diverse partite e credo di aver fatto bene. Ora, però, è una parentesi chiusa. Sono qui a Empoli, orgoglioso di esserci».

E quest’anno sarà soddisfatto se...?

«Sarò soddisfatto se l’Empoli, alla fine della stagione, avrà raggiunto i suoi obiettivi. Il resto sarà una conseguenza, perché se le cose andranno bene a livello di collettivo sicuramente anche i singoli, e dunque anche io, riusciranno a dare il meglio di loro e a togliersi soddisfazioni a livello personale».

Ultima annotazione: Buchel ha scelto la maglia numero 77.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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