Il Tirreno

Empoli

I veri colpi da novanta sono tre mancate cessioni

I veri colpi da novanta sono tre mancate cessioni

La conferma di Saponara “costa” più di 20 milioni fra riscatto e offerta del Napoli Rifiutate proposte importanti anche per Tonelli (Palermo) e Mario Rui (Amburgo)

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Sepe, Hysaj, Rugani, Valdifiori, Vecino, Tavano. Sono tanti i giocatori importanti che l’Empoli ha perso in questa lunga e calda (in tutti i sensi) estate di mercato. Eppure, alla resa dei conti, i colpi finali dell’ultima finestra di trattative, quelli che davvero possono spostare l’ago della bilancia, sono essenzialmente tre e riguardano le non-cessioni. Ovvero Saponara, Tonelli e Mario Rui.

Colpo record. Riccardo Saponara, poi, vale doppio (probabilmente anche sul campo...). Per riscattarlo dal Milan, infatti, l’Empoli ha sborsato ben 4 milioni di euro, appuntando al petto del principe della trequarti un’altra medaglia: l’acquisto più costoso nella storia del club. Ma il conto, in realtà, è ben altro. Già, perché l’assalto del Napoli - a inizio mercato - è stato davvero terrificante: De Laurentiis è partito da un’offerta di 12 milioni, “bombardando” di telefonate il presidente Corsi e arrivando, pare, a sfiorare i 15. Avesse voluto giocare al rialzo l’Empoli poteva spingere fino ai 20, cedendo magari a 18, ma l’idea di privarsi del giocatore che da gennaio in poi ha fatto fare il salto di qualità alla squadra non è davvero mai stata presa in seria considerazione. Fra costi e mancato incasso, insomma, la conferma di Saponara vale oltre i 20 milioni di euro.

Il nuovo leader. L’altro gioiello per cui gli azzurri hanno fatto le barricate, poi, è Lorenzo Tonelli. Designato leader assoluto della difesa dopo l’addio di Rugani (e, non a caso, promosso a vice-capitano...), è finito nel mirino del Palermo che però lo avrebbe voluto per 3 milioni. All’offerta - diretta - di Zamparini, il presidente Corsi si è messo quasi a ridere: «Solo per parlarne – gli ha detto in Lega a Milano – devi partire almeno da 6». Niente di fatto, insomma. Ma il corteggiamento è andato avanti fino a fine mercato (anche se il giocatore aveva già annunciato «resto» durante la presentazione in piazza) con tanto di tentativo nei giorni conclusivi. Con Tonelli, invece, ora inizierà una trattativa per allungare e adeguare il contratto già in essere.

Non passa lo straniero. L’ultimo no “pesante”, poi, è arrivato proprio sui titoli di coda. Quello all’Amburgo per Mario Rui. I tedeschi erano sabato a San Siro per seguire il giocatore da vicino e, domenica, hanno presentato la loro offerta. Pare sui 5 milioni di euro, che però l’Empoli non ha preso neanche in considerazione («non indebolisco la squadra l’ultimo giorno», aveva detto Carli). Nonostante le tante dichiarazioni del procuratore, insomma, Mario Rui resta e anche con lui, da oggi, potrebbe iniziare una trattativa (non semplice) per il rinnovo del contratto.©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web