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Empoli

Vuelta, la decima tappa è del castellano Sbaragli

Kristian Sbaragli
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Kristian Sbaragli

Il ciclista, 25 anni, di Castelfiorentino, ha preceduto in volata di un soffio il tedesco John Degenkolb e lo spagnolo Josè Joaquin Rojas

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EMPOLI. Kristian Sbaragli ha vinto la decima tappa della Vuelta a Espana, la Valencia-Castellon, di 146.6 chilometri. Il ciclista di Castelfiorentino, 25 anni, del team Mtn Qhubeka ha preceduto in volata di un soffio il tedesco John Degenkolb (Giant Alpecin, secondo) e lo spagnolo Josè Joaquin Rojas (Movistar, terzo). Per Sbaragli si tratta del primo successo in una grande corsa a tappe in carriera. "E' successo: un sogno è diventato realtà. Non è la prima volta che ci provo: finalmente ci sono riuscito. E' una grande vittoria per me, per il mio team e per tutta l'Africa", ha detto al termine delle fatiche odierne l'italiano tesserato per il team sudafricano.

"Ho fatto molta fatica per restare davanti sino alla fine della tappa: oggi mi sono detto 'o adesso o mai più, ho spinto molto ed è andata bene. E' il sogno di ogni professionista vincere una tappa in una grande giro. Ringrazio la mia ragazza e la mia famiglia, che oggi erano qui al mio fianco", ha aggiunto Sbaragli.Tutti praticamente appaiati all'arrivo i migliori della classifica generale, guidata dall'olandese Tom Dumoulin (Giant Alpecin).

Nella top ten sempre lo spagnolo "Purito" Joaquim Rodriguez (Katusha, secondo), il colombiano Johan Esteban Chaves (Orica GreenEdge, terzo), il murciano Alejandro Valverde (Movistar, sesto), l'altro colombiano Nairo Quintana (Movistar, settimo) e il britannico Chris Froome (Sky, ottavo), tutti con distacchi dalla maglia roja compresi fra i 57" e il minuto e 18".

Immutata anche la posizione in graduatoria assoluta dei due leader italiani, ovvero il sardo Fabio Aru (Astana) e il lucano Domenico Pozzovivo (AG2R La Mondiale), rispettivamente quinto a 1'13" e decimo a 1'52" da Dumoulin. Da segnalare, nella salita verso il Gpm di seconda categoria posizionato sull'Alto del Desierto de las Palmas, a 16 chilometri circa dall'arrivo, un attacco di Alessandro De Marchi (Bmc), il quale, assieme ai francesi Romain Sicard (Europcar) e Kenny Elissonde (Fdj), è stato poi ripreso dal gruppo dei migliori a 5 km dall'arrivo. Ha abbandonato la corsa, invece, l'australiano Caleb Ewan (Orica GreenEdge), vincitore della quinta frazione. Domani è in programma la prima "dia de descanso" (giornata di riposo) della corsa spagnola. La carovana rossa tornerà in strada mercoledì per l'undicesima tappa, la Andorra la Vella-Cortals d'Encamp, di 138 chilometri, con un Gran Premio della Montagna di seconda categoria e tre insidiosi Gpm di primo grado: si comincerà dunque a fare sul serio.

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