Il Tirreno

Empoli

Un’estate da bad boy ma ora Tonelli torna provvidenziale

di David Biuzzi
Un’estate da bad boy ma ora Tonelli torna provvidenziale

Esaurita la squalifica, è pronto per la sfida di San Siro e il suo rientro può essere decisivo per ritrovare solidità

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. È stata la sua estate. Nel bene e nel male. Forse con più ombre per motivi non sempre riconducibili a una sua precisa responsabilità, ma con la luce più importante, quella del campo, che finalmente è lì a portata di mano. Già perché per lui, Lorenzo Tonelli, il campionato inizierà sabato prossimo, a San Siro, col Milan.

Leader designato. L’ultimo (per ora) strascico del caso Denis lo ha tenuto fuori alla prima e la sua assenza ha pesato, eccome. Se l’Empoli, infatti, ha deciso di toglierlo dal mercato in pratica prima ancora che iniziasse un motivi c’è. Ed è che Tonelli, già dallo scorso anno, è il leader designato per guidare un pacchetto arretrato già orfano del suo gemello Rugani e che, in corsa d’opera, ha perso anche Hysaj. La sua forza fisica è considerata indispensabile, ma anche la sua personalità. Non a caso nel corso di un’estate con qualche tormento - di mercato e non - ha ricevuto i gradi di vice capitano della compagnia.

L’altro incedibile. In mezzo alle trattative, infatti, il difensore ci è finito già dall’inizio delle operazioni. Al di là delle voci, infatti, c’è stata sicuramente un’offerta del Palermo: 3 milioni. La metà esatta del minimo indispensabile, 6 milioni, richiesto dall’Empoli per privarsi del suo leader difensivo. Richiesta giudicata troppo alta dai rosanero e affare saltato prima ancora di poter iniziare a parlarne sul serio. Lui, Tonelli, forse aveva già l’accordo con il Palermo, ma è rimasto in silenzio - nonostante qualche uscita dal procuratore risultata indigesta ai tifosi - fino all’annuncio in piazza Farinata degli Uberti, durante la festa per la presentazione, che ha spazzato vie le nubi con poche parole: «Io resto qua».

Tocca al campo. E, ora, è finalmente arrivato anche il momento di tornare a indossare l’azzurro al tavolo delle grandi. Nel mezzo, è vero, anche la controversa parentesi dell’incidente d’auto in cui è rimasto coinvolto con un amico alla guida del mezzo di Mario Rui che prima scappa via e poi si presenta ai vigili. Roba da bad boy, neanche fosse quel Balotelli che, al Meazza, forse dovrà cercare di limitare. Episodi a parte, ora l’Empoli s’aggrappa proprio a Tonelli per risolvere almeno alcuni dei problemi di una difesa che, col Chievo, è apparsa troppo fragile. Certo non può essere lui la medicina, ma di sicura ha le spalle abbastanza larghe per prendersi le responsabilità e cominciare a scrivere un altro capitolo della sua lunga storia in azzurro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web