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Il Castelfiorentino punta sulla meglio gioventù

di Giacomo Bertelli
Il Castelfiorentino punta sulla meglio gioventù

L’era-Rubicini al via con una rosa caratterizzata da un’età media molto bassa l’obiettivo è la salvezza in Eccellenza evitando i patemi della scorsa stagione

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CASTELFIORENTINO. Il Castelfiorentino è pronto a ripartire sotto la guida di un nuovo mister, il certaldese Alessio Rubicini. Dopo una stagione tormentata e una salvezza conquistata ai play out, a Castelfiorentino adesso si prova a cambiare timone e tentare la permanenza in Eccellenza evitando spareggi o situazioni pericolose.

Questa la filosofia che sta animando il nuovo corso castellano nell’era-Rubicini. Poggibonsi, Larciano, Prato e Sestese: queste le esperienze maturate dal tecnico fra Berretti, allievi e juniores, anche dello stesso Castelfiorentino. Una squadra con una età media molto giovane che punta su forze fresche e un paio di conferme per cercare ancora una volta una impresa. La Valdelsa infatti sta facendo la parte del leone fra la Promozione e l’Eccellenza: Gambassi e Castelfiorentino un gradino sopra, poi il Certaldo. Una esperienza valdelsana che va avanti in mezzo a tante difficoltà, soprattutto per la necessità di trovare sponsor che possano garantire ossigeno alle casse economiche delle squadre, ma che fortunatamente non si ferma.

Il calciomercato del Castelfiorentino è chiuso, come ha confermato mister Rubicini. Il 6 agosto è cominciata la preparazione e l’impatto è stato subito di quelli forti: «Le cose vanno bene, ci sono stati attimi importanti dove ho spiegato ai ragazzi la mia filosofia di gioco per cercare di farli entrare nel vivo e adeguarsi così a quelle che erano le mie esigenze». Una rosa giovane che conta su giocatori di spessore come Recchi e Rodriguez a rinforzare il pacchetto di esperienza necessario per stare in questa categoria. Si tratta infatti di una vera e propria scommessa quella di puntare su forze fresche in Eccellenza ma dietro a questa scelta c’è una motivazione ben precisa: «L’intento è quello di gettare le basi per dar vita ad un gruppo che possa cominciare un ciclo nei prossimi anni, prendendo i giovani degli juniores e farli crescere». A Castelfiorentino quindi si cerca di programmare il futuro, non guardando la singola stagione, ma uno sguardo in avanti per trovare così all’interno del proprio vivaio le basi per le prossime stagioni. Giovani di classe dal ‘92 al ‘98 che si troveranno di fronte «un girone complicato dove in cui sono state inserite 5 squadre con un bilancio pazzesco per questa categoria. Ma per il resto non ho dubbi, ce la possiamo lottare» conclude Rubicini. Il neo allenatore si è dichiarato soddisfatto per la conferma del gruppo ‘storico’ della squadra, uno dei punti di partenza per provare a compiere un’altra impresa, quella che nell’annata 2014–15 vedeva un Castelfiorentino spacciato al termine del girone d’andata, salvo poi compiere una vera e propria cavalcata, conclusasi ai play out. Una impresa frutto del lavoro di un gruppo che non ha mai mollato e che proverà ancora una volta a compiere il miracolo. Curiosità e voglia di confrontarsi anche per il derby con il Gambassi che per la prima volta nella sua storia approda in Eccellenza. Una partita dalle grandi radici valdelsane e assai sentita, al pari dei match con il Certaldo. Una curiosità che ben presto sarà tolta per vedere da vicino il nuovo Castelfiorentino sotto la guida di Rubicini alla prima esperienza in questa categoria.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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