Il Tirreno

Empoli

Motivazioni e fiducia Ecco Camporese

di Alessandro Marmugi
Motivazioni e fiducia Ecco Camporese

Il difensore scommette su stesso: ha firmato per un anno

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EMPOLI. Rimettersi in gioco e tornare nuovamente protagonista. È per questo motivo che Michele Camporese ha scelto Empoli per ripartire. Non a caso si era parlato di un contratto triennale per lui, ma in realtà il difensore sarà legato agli azzurri per un anno con l'opzione di rinnovo per altri due. Quasi una sfida con se stesso, dunque, un messaggio per dirsi e per dire che dovrà guadagnarsi sul campo la fiducia della società. Il bambino prodigio che aveva bruciato le tappe e incantato tutti con la maglia della Fiorentina adesso è cresciuto e dopo le esperienze in B è pronto a tornare protagonista in serie A. «Arrivo ad Empoli con la voglia matta di mettermi in gioco – spiega il difensore pisano – spero di ritagliarmi uno spazio è farò di tutto per riuscirci. Ho imparato tanto in questi anni nella serie cadetta, soprattutto che non contano i nomi ma quello che riesci a mettere in campo».

Non appena ha saputo dell’interesse nei suoi confronti da parte del ds Carli e della società azzurra, è stato praticamente lui a corteggiare l'Empoli: questa è la piazza che voleva fortemente. «Ho scelto l’ Empoli per tantissimi motivi – prosegue – intanto è vicino a casa mia conosco molto bene tanti ragazzi che fanno parte della squadra avendoci giocato contro negli anni del settore giovanile. Inoltre è una società molto sana e seria. Tra l'altro contro l'Empoli – aggiunge – ho fatto anche il mio esordio tra i professionisti in Coppa Italia».

Vuole rilanciarsi Camporese, anche se sembra un paradosso vista la sua giovane età (’ del 1992). Ma questo fa parte del suo percorso, dagli esordi da predestinato in A con la Fiorentina, fino alla serie B e ai momenti più difficili. «Sono partito forse un po’ troppo forte – rivela – ho bruciato le tappe da giovane poi ho avuto la sfortuna di avere avuto qualche infortunio di troppo e la mia crescita si è rallentata. Adesso spero di sfruttare questa occasione che mi sta dando l'Empoli, si è chiusa una porta adesso speriamo che si apra un portone. L'impatto con i compagni per adesso è stato buono, in questi primi giorni mi sto trovando bene con la squadra conoscevo già molti ragazzi per averli incontrati a livello giovanile e sono sicuro che non avrò problemi ad integrarmi».

Il giovane difensore parla anche dell'addio alla Fiorentina, senza risparmiare una frecciatina alla sua ex squadra. «Sinceramente mi sono sentito un po’ scaricato dalla Fiorentina – rivela Camporese – mi aspettavo un trattamento diverso, ma ognuno fa le sue scelte e quando ho visto che non c'era fiducia ho pensato al fatto mio e ho scelto Empoli come nuovo punto di partenza. Sono già due anni che iniziavo il ritiro e cercavo di mettermi in mostra con la maglia viola, penso di aver fatto bene ma a fine ritiro è accaduta sempre la stessa cosa».

Sulla sua posizione in difesa Camporese non ha dubbi. « Difesa a 3 o a 4? Negli ultimi anni ho giocato con entrambi i moduli – spiega – io sono a disposizione del mister e disponibile a qualsiasi tipo di soluzione: mi trovo bene in entrambi i casi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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