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IL PORTIERE CHE RITORNA

Ora Pelagotti si sente di nuovo a casa

Ora Pelagotti si sente di nuovo a casa

«L’esperienza di Pisa mi ha fatto crescere, pronto per giocare»

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EMPOLI. «Sono tornato a casa», dice lui. Ma in verità in questa casa, quella che si chiama Empoli, c’è sempre stato. Anche nella passata stagione, quando difendeva (e bene) i pali della porta del Pisa, in Lega Pro.

E la prova c’è. E’ WhatsApp. Già, perché il gruppo che raccoglie i giocatori dell’Empoli sulla messaggeria/social più diffusa al mondo è gestito proprio dal portiere di ritorno. Ed era gestito da lui anche lo scorso anno... «È vero – racconta – l’ho creato per scherzo ed è rimasto. Anche l’anno scorso era come se fossi dentro lo spogliatoio, anche se in maniera virtuale. Tornarci anche fisicamente, però, è una grande gioia. Io sono di Empoli e tifo Empoli, immaginatevi voi...».

Ma torna anche un Pelagotti più sicuro e più deciso. «A Pisa e al Pisa posso dire solo grazie – spiega – questa esperienza mi è servita tantissimo. Mi ha fatto ritrovare le sicurezze che avevo perduto non giocando, mi ha fatto crescere sotto il profilo tecnico e umano. Ho finito la stagione addirittura da capitano e ora mi sento pronto anche per un doppio salto come quello della serie A».

Già, perché Pelagotti non vuole limitarsi a gestire i messaggi in questa sua nuova avventura azzurra. «Mi sento pronto per giocare – dice – e farò di tutto per mettere in difficoltà il preparatore Marchisio e mister Giampaolo nelle scelte». Chi pensa a un dualismo con Skorupski, però, legga le dichiarazioni immediatamente successive... «Lukasz è un grande portiere – aggiunge Pelagotti – è giovane, è vero, ma ha già esperienza avendo giocato partite di serie A e addirittura di Champions League. In più, da quel che vedo i questi primi allenamenti, ha pure doti molto importanti».

Sana concorrenza, insomma. «Di sicuro non regalerò niente a nessuno – dice ancora il portiere – ma ovviamente io e tutti gli altri remeremo nella stessa direzione».

Direzione che si chiama salvezza e che è e sarà indicata da Giampaolo. «L’approccio con il nuovo allenatore è decisamente positivo – sottolinea il giocatore – mi sembra che abbia tante idee interessanti e sta cercando di trasmettercele. Poi, ovviamente, toccherà a noi trasmetterle sul campo. Ma trova un gruppo disponibile, questo è certo, ed è un buon punto di partenza».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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