Meteo
Il meccanico dei big lancia l’idea della scuola dei piloti
EMPOLI. Il mondo della moto parla ancora empolese. Il merito è di Marco Agostini, 38 anni, originario di Lastra a Signa ma che ha Empoli ha trovato la sua base operativa con l’officina Agorace che si...
EMPOLI. Il mondo della moto parla ancora empolese. Il merito è di Marco Agostini, 38 anni, originario di Lastra a Signa ma che ha Empoli ha trovato la sua base operativa con l’officina Agorace che si trova nella zona industriale del Terrafino.
Agostini è uno dei meccanici più stimati di tutto il panorama motociclistico e da anni ormai è uno dei punti di riferimento del motomondiale soprattutto nelle categorie Moto 2 e Moto 3 dove, grazie al suo sapiente aiuto, tantissimi giovani sono riusciti a mettersi in mostra. E quest’anno sta riuscendo a non essere da meno visto che nel campionato mondiale Moto 3 sta ottenendo risultati eccezionali. Una nuova esperienza quella con il Racing Team Germany come capomeccanico del pilota francese Alexis Masbou che ha regalato grandissime soddisfazioni visto che nella gara d’esordio, consumata in Qatar, sono arrivate pole position e vittoria della corsa in volata. «Devo dire che è stata una gioia immensa – racconta Marco – e che alla fine i frutti del lavoro e del sacrificio arrivano. Bisogna sempre credere in quello che si fa e prima o poi si riescono ad ottenere grandi soddisfazioni come questa».
Dopo la vittoria, poi, si sono susseguiti alcuni ottimi piazzamenti che stanno permettendo a Masbou di ottenere, con la sua Honda un buon piazzamento in classifica provvisoria del campionato. Ma non solo motomondiale visto che Agostini si sta cimentando anche nel Cev, il campionato di velocità europeo, sempre nella categoria Moto3. Dopo essere stato scelto lo scorso anno da Valentino Rossi per guidare il team del fratellino Luca Marini, quest’anno grazie alla collaborazione tra Agorace e Race prr sport Agostini gestisce il team LaGlisse e si occupa in qualità di capomeccanico del giovane pilota montemurlese Lorenzo Dalla Porta, un talento di appena 17 anni che sta ottenendo grandi risultati e che presto già a partire dalla prossima stagione 2016 potrebbe fare il grande salto nel Motomondiale. «In giro ci sono tanti giovani piloti che hanno talento e voglia di emergere, soprattutto ce ne sono in Toscana – spiega Agostini – ma purtroppo mancano strutture che possano aiutarli a crescere e soprattutto manca un autodromo, oltre al Mugello, da poter sfruttare per le prove e gli allenamenti».
Per questo Agostini ha in cantiere il progetto per una vera e propria accademia attraverso la quale valorizzare i giovani piloti toscani permettendogli di emergere nel mondo del motociclismo. «Più che altro si tratta di un sogno – dice – ma stiamo lavorando per riuscire a trasformarlo in un vero e proprio progetto e, soprattutto, per riuscire in un prossimo futuro a metterlo in pratica. Ovviamente oltre alle idee serviranno anche le risorse, e senza dubbio questo è l’aspetto più complicato della vicenca. Però non disperiamo. L’impegno è massimo stiamo già trovando anche alcuni sponsor che sono pronti a darci una mano, proprio qui, nell’Empolese».
Le premesse, dunque ci sono tutte, ed Empoli presto potrebbe anche riuscire a diventare la nuova capitale toscana delle moto e del motociclismo. Con Marco Agostini pronto a mettere la sua esperienza al servizio dei giovani per riuscire a trasformare qualche talento di oggi in un campione di domani.
Alessandro Marmugi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
