Il Tirreno

Empoli

La Saponara-mania “ribalta” il mercato

di David Biuzzi
La Saponara-mania “ribalta” il mercato

È asta fra Juve e Napoli e la quotazione continua a salire...

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EMPOLI. Riccardo Saponara è, di nuovo, un giocatore dell’Empoli. Come previsto e annunciato, infatti, ieri mattina è partita la raccomandata al Milan per l’assegno da 4 milioni per il riscatto - pattuito a gennaio - dell’intero cartellino del giocatore. Ai rossoneri resta il 30% su una futura cessione del fantasista, ma a partire dai 5 milioni. Solo che, dopo tanti giorni difficili, pare che qualcuno abbia visto Adriano Galliani addirittura abbozzare un mezzo sorriso. Certo non può essere soddisfatto di aver perso un talento su cui era arrivato prima di tutti, due anni e mezzo fa, e che non ha saputo (o potuto) gestire, ma la cifra che potrebbe incassare sta crescendo di giorno in giorno. Anzi, forse addirittura di ora in ora.

Saponara-mania. Già, perché Saponara non è più al centro del mercato, come era fin troppo facile ipotizzare. No, il mercato lui lo sta addirittura ribaltando. Con la stessa facilità con cui danza fra gli avversari, sul campo, ora si sta prendendo la scena nelle trattative. Esaurito il derby milanese per Kondogbia, infatti, ora è proprio quello del fantasista dell’Empoli il nome più caldo. Con due big che stanno scatenando una vera e propria asta: dopo le insistenti richieste del Napoli, infatti, anche la Juventus è ormai allo scoperto. Vuole Saponara e, a differenza del Napoli, è anche disposta a lasciarlo un anno in azzurro.

Verso l’asta. Si va verso l’asta, insomma. Con somma gioia... dell’Empoli. Già, perché il prezzo sta lievitando e, come detto, cresce come una bolla speculativa in borsa. E basta ascoltare il ds Carli, intervistato ieri da Radio Crc, per rendersene conto. «L’interesse della Juventus per Saponara è vero – ha spiegato – ma una trattativa vera e propria non c’è stata e non so se ci sarà. Il prezzo? Quindici milioni forse sono pochi. Riteniamo Riccardo uno dei punti fondamentali della nostra squadra, non abbiamo problemi economici e per lasciarlo andar via, ci sarà bisogno di un’offerta allettante, se son rose fioriranno». I 15 milioni che potevano far tremare l’Empoli dopo il «no grazie» all’offerta napoletana di 13,5, insomma, non bastano più. «Mi dispiace che nessuno faccia notare la volontà dell’Empoli che vorrebbe trattenerlo un altro anno – ha continuato Carli – abbiamo parlato solo una volta di Saponara col Napoli, quando il club azzurro voleva Valdifiori e l’offerta comprendeva tre calciatori tra cui Saponara (l’altro era Hysaj e gli azzurri dissero no a un’offerta complessiva di 23 milioni, ndr). Andrò a Milano magari ci sarà anche il Napoli e ci incontreremo. Nella scelta Saponara, grande influenza potrebbe averla Sarri perché nella crescita del ragazzo, il tecnico è stato fondamentale».

Mezze verità. Dichiarazioni infarcite da qualche bugia, quelle di Carli. Il Napoli, ad esempio, alla carica è tornato eccome. Anche lunedì in Lega, con il presidente Corsi che ha eluso abilmente il colpo, e anche ieri con telefonate continue. Ma ora le carte sono di nuovo cambiate: 15 milioni non bastano o potrebbero non bastare, come dice Carli. Perché l’asta è soltanto all’inizio.

Niente incontro. Tanto che ieri l’incontro previsto con la Juventus non c’è neanche stato. I bianconeri erano impegnati al tavolo delle comproprietà (di Pereyra e Berardi) e per la cessione di Tevez al Boca Junior e l’Empoli non ha cercato nessuno. Secondo voci insistenti, comunque, l’offerta che i bianconeri hanno in canna sarebbe doppia: 14 milioni per avere il giocatore subito, 12,5 (ovvero pari a quella del Napoli) per lasciarlo a Empoli. Ma, come detto, ora le cose sono un po’ cambiate. Ovvero Saponara ha ribaltato il mercato e gli azzurri sono intenzionati ad alzare anche la posta. Perché, a conti fatti, non c’è bisogno (a livello economico) di cedere il fantasista e il fatto che il ragazzo voglia restare per terminare il processo di maturazione mette i dirigenti azzurri in una posizione ulteriore di forza. «Non si tiene conto della volontà dell’Empoli di non cederlo», ha spiegato Carli. E, in effetti, il nocciolo alla fine è proprio quello.

Lo scenario. Ovviamente questo non basta per dire che Saponara resterà a Empoli e sarà l’uomo su cui disegnare la squadra da affidare a Giampaolo. L’idea è proprio questa, certo, ma molto dipenderà da come si svilupperà l’asta fra Napoli e Juventus. Intanto ci sarà da mettersi attorno a un tavolo coi bianconeri per capire realmente la loro proposta, cosa che dovrebbe avvenire già oggi o al massimo domani, ma sembra chiaro che anche De Luarentiis - che viene descritto come decisamente infastidito dall’inserimento della Juventus nella trattativa - sia pronto al rilancio.

La quota incredibile. Tanto che, nella migliore delle ipotesi, si potrebbe addirittura arrivare alla quotazione che l’Empoli, evidentemente a ragion veduta, ha sparato al Napoli durante il summit di Firenze: 20 milioni. Cifra da fantascienza - e anche un po’ da fantacalcio - ma continuando di questo passo davvero non si capisce dove può essere la fine della storia. A meno anche De Laurentiis, come Angelli e Marotta, non si rassegni a lasciare Saponara a Empoli ancora per una stagione. Perché adesso gli azzurri sono anche pronti a fare le barricate, tenersi stretto il fantasista e a rimandare qualsiasi discorso alla prossima estate.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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