CASA EMPOLI»IL GIORNO DELLA SCELTA
EMPOLI. Quando si fa una scelta si cambia il futuro dice il vecchio saggio. Già, una frase quasi scontata ma maledettamente vera. E da oggi il futuro dell’Empoli cambierà sia che Maurizio Sarri resti...
EMPOLI. Quando si fa una scelta si cambia il futuro dice il vecchio saggio. Già, una frase quasi scontata ma maledettamente vera. E da oggi il futuro dell’Empoli cambierà sia che Maurizio Sarri resti sulla panchina azzurra sia che decida di andarsene. Una altro capitolo si sta per aprire comunque vada il futuro del tecnico è indissolubilmente legato a quello del club di Monteboro. Nella buona o nella cattiva sorte.
Sarà un addio? Questa mattina il Ds Marcello Carli e Sarri si incontreranno come ha preannunciato ieri il club sul proprio sito ufficiale e l’allenatore comunicherà alla società la sua scelta. Il tecnico ha riflettuto molto ma le sensazioni delle ultime ore sembrano lasciar presagire un addio. Anzi potrebbe davvero arrivare la decisione clamorosa che nessuno si aspetta ma che lo stesso Sarri aveva paventato nell’ultima conferenza stampa a margine della gara contro l’Inter. Il tecnico potrebbe annunciare le sue dimissioni da allenatore dell’Empoli senza avere già un accordo con un altro club. Il tecnico di Figline insomma, sembra convinto di aver terminato un ciclo in azzurro, e sa, come ha spiegato lui stesso, ripetere quanto fatto nella stagione appena conclusa. Dunque potrebbe lasciare, senza avere la certezza del suo futuro anche se alcune squadre sembrano volerlo fortemente sulla loro panchina per la prossima stagione. Occhio però ai colpi di scena, il legame tra l’Empoli e Sarri, tra la società e l’allenatore è molto forte e dunque non è escluso che con una lunga chiacchierata non si possano trovare gli estremi per proseguire assieme almeno per un'altra stagione. Molto però dipenderà come detto dalle convinzioni del tecnico riguardo ad una eventuale permanenza
L’allenatore dei desideri. Voci, spifferi, insinuazioni. Maurizio Sarri sembra finito nel mirino di mezza serie A e non solo. Ovvio e anche giusto, vista l’annata straordinaria che ha appena concluso ma nel panorama del calcio italiano regna l’incertezza, un ‘incertezza che coinvolge anche l’allenatore valdarnese. Ha incontrato nelle scorse settimane la Samp, che però sembra aver virato su Zenga, Milan e Fiorentina lo puntano ma sembrano ancora lontane dalla scelta dell’allenatore, la Roma ci fa un pensierino ma ancora non sa se confermerà Garcia o meno. Un caos tra equivoci, smentite rifiuti e falsi annunci degno di una commedia fantozziana. La vera proposta in realtà, quella più concreta è arrivata invece da Cagliari. Il presidente Giulini vuole costruire una squadra competitiva in grado di tornare al più presto in serie A e sembra avere offerto al tecnico un contratto biennale per affidargli la guida tecnica dei rossoblù. Ma Sarri per ora ha preso tempo, prima vuol decidere se restare in azzurro oppure no e capire se può valere la pena scendere di nuovo in serie B.
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