Italia
«Contento dei miei Sono alte le possibilità che resti»
EMPOLI. Voleva vedere una squadra combattiva, quella che lui ha definitivo una macchina da guerra e alla fine così è stato. Maurizio Sarri ha ritrovato il suo Empoli e non può che essere soddisfatto....
EMPOLI. Voleva vedere una squadra combattiva, quella che lui ha definitivo una macchina da guerra e alla fine così è stato. Maurizio Sarri ha ritrovato il suo Empoli e non può che essere soddisfatto. «Sono molto contento della prestazione dei ragazzi – dice il tecnico – abbiamo avuto la reazione giusta dopo la sconfitta di Verona e abbiamo giocato una grande partita mettendo in difficoltà un avversario importante come la Sampdoria. Peccato alla fine per non aver chiuso la partita e aver dato la possibilità ai nostri avversari grazie alla giocata di un grande campione di riacciuffare il risultato». Ma l'abbraccio per l'ultima al Castellani non è arrivato solo dagli avversari ma soprattutto dai tifosi azzurri che lo hanno acclamato a gran voce. «Devo ringraziare i tifosi perché è stato un momento che mi ha fatto commuovere è rarissimo che nel corso di una partita un allenatore venga acclamato in questo modo». Il calore dei tifosi può essere uno stimolo in più per decidere di restare ancora ad Empoli. «Lo ripeto, questa squadra ha grandi margini di miglioramento, può ambire anche a traguardi europei, ma è ovvio che la società debba guardare anche alla solidità economica e qualcuno partirà. Per un allenatore però potrebbe essere altrettanto stimolante non puntare a obiettivi elevati ma far crescere i ragazzi. Soprattutto qui a Empoli dove se sbagli due partite non vieni contestato. Io – aggiunge Sarri – ho altri due anni di contratto il mio futuro non dipende solo da me ma anche quindi dalla società». Intanto per il tecnico è arrivato un altro riconoscimento, il premio Manlio Scopigno, ricevuto in sala stampa. «Sono onorato per questo premio, mi ricordo della figura di Scopigno ma l'unica cosa che ci accomuna a lui forse sono le sigarette, perché lui ha ottenuto grandi successi, io invece ho appena trenta partite in A». Poi, ai microfoni di Radio Uno, è tornato a parlare del suo futuro con una dichiarazione interessante: «Le possibilità che io rimanga sono alte – spiega Sarri – ho un contratto di due anni quindi sono più le possibilità che io resti».
Alessandro Marmugi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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