Il Tirreno

Empoli

casa azzurri»VERSO LA SFIDA COL PARMA

di Alessandro Marmugi

EMPOLI. La gara di andata non può che suscitargli bei ricordi. Proprio a Parma Matias Vecino ha realizzato il suo primo gol con la maglia dell’Empoli e la squadra azzurra al Tardini vinse una gara...

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. La gara di andata non può che suscitargli bei ricordi. Proprio a Parma Matias Vecino ha realizzato il suo primo gol con la maglia dell’Empoli e la squadra azzurra al Tardini vinse una gara decisiva per allontanarsi dalle zone calde del campionato. Adesso una gara con il Parma torna ad essere un crocevia importante per il cammino dell’Empoli e Vecino sa bene che questa volta serve una vittoria.

«La gara di andata è un bel ricordo per il gol – spiega il centrocampista uruguaiano – ma fu una gara difficile. In quel momento il Parma affrontava le prime difficoltà societarie e poi era molto tesa anche per il momento del campionato era importante anche per noi perché tutte le squadre si trovavano vicine nel fondo della classifica. Adesso non è così ma questa gara sarà ugualmente importante». Intanto c’è da lasciarsi alle spalle il ko dell’Olimpico contro la Lazio. «Sicuramente perdere con la Lazio all’Olimpico ci può stare – prosegue il sudamericano – ma non in quella maniera. Sapevamo che poteva essere una partita dura ma non in quel modo. Non so che cosa non abbia funzionato, nella prima mezz’ora ho avuto la sensazione che la squadra non stesse facendo male. Loro però hanno avuto due occasioni chiare e hanno fatto gol e poi soprattutto la rete subita a 4 minuti dall’inizio penso che abbia cambiato molto la dinamica della partita. Sapevamo che non si poteva dare quel vantaggio alla Lazio perché ogni volta che entrano in area possono far male ma alla fine abbiamo commesso degli errori e gli abbiamo pagati a caro prezzo». Ora serve subito invertire la marcia già da domenica. «Si sa che loro vivono un momento difficile – prosegue Vecino - noi dobbiamo pensare a noi stessi a fare il nostro normale percorso. Loro non hanno niente da perdere e hanno trovato anche i risultati nelle ultime giornate. Noi però dobbiamo scendere in campo non pensando all’ultima gara con la Lazio ma pensando solo a vincere per avvicinarci al più presto al nostro obiettivo».

Un obiettivo che si chiama salvezza e che sarebbe un errore pensare di avere già in tasca. «Dobbiamo chiudere il discorso prima possibile – spiega il numero 88 azzurro - . Di sicuro non dobbiamo pensare di essere già in salvo, in un campionato ci sono 38 partite e dobbiamo giocarle tutte al massimo. Dobbiamo porci da qui alla fine della stagione obiettivi individuali e di collettivo per rimanere sulla corda. Se ti metti a guardare gli altri, le squadre che si trovano sotto di te commetti un grande errore. Dobbiamo cercare assolutamente di vincere e fare punti perché domenica non sarà forse una partita decisiva - conclude l'uruguaiano - ma sicuramente sarà fondamentale per il nostro percorso».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web