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Empoli

Sarri non ha dubbi «Voglio... la pazzia»

di Alessandro Marmugi
Sarri non ha dubbi «Voglio... la pazzia»

Il tecnico detta la linea per inseguire la grande impresa «Dovremo essere folli e cercare di imporre il nostro gioco»

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EMPOLI. «Sembreremo una squadra di pazzi scatenati, ma dobbiamo andare allo Juventus Stadium provando a fare la partita». Eccolo l'elogio della follia di Maurzio Sarri che, senza mezzi termini, spiega quale sia l'unico e anche un po’ incosciente modo per provare ad uscire da Torino con un risultato positivo.

«Se studiamo i risultati della Juve in casa degli ultimi 3-4 anni – spiega il tecnico azzurro – non c'è speranza, ma noi dobbiamo avere la follia di sperare di fare risultato e non solo, anche di condurre la partita. Se entriamo in campo passivi siamo spacciati. Turnover bianconero? Chiunque giochi il valore della Juventus non cambia, quindi questo non ci interessa. Dovremo ribattere azione su azione sempre e comunque. Loro hanno grande ritmo, fisicità, aggressività e anche una mentalità vincente. Dovremo cercare di portarli su un terreno che loro non conoscono, sporcando i palloni, cercando di tenere il pallino del gioco, potrebbe essere un suicidio ma è l'unico modo che abbiamo per fare risultato. Abbiamo la fortuna che ripartiamo contro una squadra importante e questo ci può dare motivazioni anche se allo stesso tempo l'impatto con lo Stadium può paralizzarci. Noi dovremo avere la faccia tosta, anzi forse sarebbe meglio utilizzare un altro termine (che però non dice, ndc). Ci fa piacere – aggiunge – sapere che molti tifosi ci seguiranno, sapere che si faranno 400 chilometri per vederci è uno stimolo ulteriore».

In questa settimana l’allenatore azzurro ha dovuto fare a meno di diversi elementi impegnati con le nazionali e rientrati da pochi giorni. «Le sensazioni riguardo a questi giocatori sono positive ma è chiaro che è difficile giudicare perché gli ho visti meno. Valdifiori in nazionale ha fatto una buona partita, ha giocato secondo le sue caratteristiche. Tonelli? Sta meglio, però bisogna considerare che ormai è fermo da diverso tempo. Saponara invece sta crescendo, aveva bisogno di giocare e sta migliorando partita dopo partita».

Poi una battuta sul mercato. A chi gli chiede se sta imparando il cinese, visto che è nel mirino del Milan e i rossoneri stanno per essere acquistati da un imprenditore asiatico, lui risponde così: «Il cinese non lo conosco, il russo tanto meno. Sto imparando l'italiano per togliermi questo forte accento toscano che ho. Ma il mercato non mi interessa. Ho 2 anni contratto se arriva un offerta che soddisfa me e l’Empoli ne parleremo».

Infine una battuta sul grande campionato del Carpi, per il quale aveva detto di tifare dopo le famose dichiarazioni di Lotito. «Sono felicissimo per loro. Sono vicini a raggiungere un grande traguardo. Sono contento per Castori che è un allenatore che ha fatto tanta gavetta, ma anche per il direttore Giulini che in questi anni ha lavorato bene».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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