Il Tirreno

Empoli

Da dirigente a bomber la partita magica di Tinti

di Alessandro Marmugi
Da dirigente a bomber la partita magica di Tinti

Nell’ultima di campionato del Ponzano “The Swiss” mette le scarpette e segna Il suo compagno di squadra Riva si sblocca e dedica il gol alla figlia Martina

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EMPOLI. L'ultima giornata di campionato nel calcio Uisp regala sempre emozioni e colpi di scena e non solo dal punto di vista dei risultati. Spesso in campo sbuca il protagonista che non ti aspetti colui che inaspettatamente si guadagna la copertina. È il caso questa volta di Matteo Tinti, dirigente del Ponzano che per un giorno, anzi per pochi minuti ha svestito i panni del dirigente per indossare quelli del bomber. Domenica i ragazzi di Polimeni giocavano l'ultima partita di campionato contro il Casenuove Gambassi. Giochi ormai fatti per entrambe le squadre e così la gara si è trasformata in un vero e proprio match di puro divertimento. Alla fine a spuntarla per 3- 1 è stato il Ponzano ma a riempire di gioia la truppa empolese è stato in particolare il terzo gol. Già perché a timbrare il cartellino è stato proprio Tinti entrato in campo da 10 minuti con la maglia numero 17 sulle spalle. Lui, “the swiss”, lo svizzero come lo hanno ribattezzato i compagni per il suo rigore e la sua puntualità si è messo gli scarpini ed è sceso sul terreno di gioco. Un apparizione come altre già fatte nel finale di stagione, se non fosse che questa volta Matteo è riuscito a segnare un gol. Traversone all'interno dell'area e lui da vero rapinatore del gol si è inserito è ha segnato la rete del 3-1. Per la grande gioia dei compagni che lo hanno sommerso di abbracci ed hanno esultato per questo gol inaspettato. In 10 minuti come Clara Kent che si trasforma in Superman lui è riuscito a trasformarsi da dirigente in bomber.

Ma non è stato l'unico giocatore del Ponzano a sorridere. Già perché lo sfizio del gol se lo è potuto togliere anche Francesco Riva "Gigi" per gli amici. Poche partite per lui in campionato, questa volta è partito titolare e ha segnato la rete del 2-1 proprio prima dell'amico Tinti dedicando il gol a sua figlia Martina ed esultando insieme ai compagni facendo il gesto della culla. Un premio più che meritato per un giocatore che ha affrontato la stagione con grande disponibilità e professionalità mettendosi al servizio della propria squadra. Due storie davvero belle Made in Ponzano, anche se questa pazza ultima giornata di campionato non ha regalato soltanto sorrisi alle squadre che si sono giocate le ultime carte stagionali.

Già perché in casa del 4 Mori in questo weekend non si è certo potuto gioire. E non stiamo parlando del risultato sportivo, con la squadra empolese che nonostante abbia vinto sarà costretta a giocare i playout per poter conquistare la salvezza in serie A1. La nota dolente infatti per la squadra di Ciani è stato il nuovo infortunio di Lorenzo Arrighi. Il giocatore della squadra empolese infatti nel corso della gara contro il Bassa ha subito un brutto infortunio al tendine d'Achille, il secondo stagionale dopo che era stato costretto fino a gennaio a rimanere fermo per un incidente simile. A lui tutti i ragazzi del 4 Mori fanno un grandissimo in bocca al lupo e sperano di riaverlo presto al loro fianco in campo, per affrontare nuove battaglie.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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