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Empoli

LA CURIOSITà

Sarri e i social, storia di amore-odio

Il tecnico: «Io il più apprezzato? Non so neanche di che parlate...»

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EMPOLI. È Sarri-mania, ormai. O quasi. L’allenatore azzurro, infatti, in questi suoi primi mesi di serie A ha conquistato tutto e tutti. A cominciare da colleghi, visto che ieri al Sussidiario è arrivato Mihajlovic (che ci sarà anche oggi) per studiare i suoi metodi (ne parliamo ampiamente in altra parte del giornale), ma non solo. Sono i risultati dell’analisi semantica di Expert System sul calcio condotta via social media, infatti, l’allenatore azzurro è il primo per preferenze con una valutazione di 92 su una scala che arriva a 100. Il più gettonato, il più apprezzato e il più cliccato, insomma. Una bella cosa, se non fosse che lui, l’uomo dalla tuta azzurra e il cuore rosso, coi social network non se la dice tanto. Anzi, è proprio un rapporto di amore odio: loro lo amano, lui li odia. «Darei 30 anni di galera a chi usa Facebook – è una delle sue frasi ricorrenti – 60 a chi ha pure Twitter». E anche il commento allo studio che lo vede in prima fila non è poi troppo differente. «Io il più apprezzato sui social netork? Non so neanche di cosa state parlando», dice mentre si allontana dal campo insieme a Mihajlovic e all’’immancabile compagna, la sigaretta. Altra curiosità: trascinata da Sarri, l’Empoli è seconda solo alla Juventus nella classifica delle squadre (o società) più cliccate...©RIPRODUZIONE RISERVATA

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