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Empoli

Sarri avvisa i suoi «Serve la loro fame»

di Alessandro Marmugi
Sarri avvisa i suoi «Serve la loro fame»

L’allenatore non nasconde le insidie del match del Sant’Elia «Se pensiamo di essere al sicuro perderemo in partenza»

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EMPOLI. Non sarà una gara decisiva, ma una buona fetta di salvezza passa anche dal Sant’Elia: una tappa fondamentale per il cammino degli azzurri.

L’errore più grande che l’Empoli potrebbe fare, però, è quello di sentirsi già arrivato al traguardo, per questo mister Sarri tiene i suoi sulla corda. «Partita importante, contro una diretta concorrente – spiega il tecnico – dovremo andare in campo consapevoli che non sarà per niente facile, loro stanno caricando di enfasi la gara considerandola come la partita dell´anno, hanno cambiato allenatore e hanno tutti i presupposti per entrare in campo con maggiore determinazione. Il Cagliari è una squadra viva, e credo che sia migliore della classifica che ha in questo momento. Nonostante i risultati non siano arrivati loro sono sempre stati bravi a non farsi schiacciare dagli avversari, hanno ottime individualità, soprattutto davanti di alto livello, e tante soluzioni possibili in tutte le zone di campo. Non avranno alcuni giocatori importanti ma hanno ottime alternative penso ad esempio a Husbauer che nonostante sia un centrocampista lo scorso hanno a fatto 19 gol nel suo campionato. Noi dobbiamo giocare come una squadra che lotta per la salvezza e non sentirci già salvi, davanti ci troveremo chi si gioca tutta una stagione, se noi non interpretiamo la gara con lo stesso spirito con cui la interpreteranno loro rischiamo di esser perdenti in partenza. Spero che ci sia un po’ di voglia di riscattare il brutto risultato dell´andata e che questa voglia sia nei ragazzi. Quella partita aveva delle prerogative diverse, sperò però che qualcosa dentro ci abbia lasciato».

Dopo alcune settimane di gelo intanto è tornato il sereno tra Pucciarelli e la società e finalmente l’allenatore azzurro ha convocato l’attaccante pratese per la sfida con i rossoblù. «Il ritorno di Pucciarelli è un bene per noi – spiega Sarri – andare a giocare con 4 attaccanti è importante, Manuel può tornare ad essere un arma decisiva per noi come lo è stato per tutta la stagione. Ha fatto una settimana normale si è allenato bene e spero che questo evento, questa bella chiacchierata con club, gli dia grandi motivazioni. Dubbi sulla formazione? Ne ho tanti, non solo riguardo Pucciarelli. In questi giorni ad esempio ho visto Mchedlidze molto bene, in grandi condizioni. Tonelli invece non è al meglio – racconta il tecnico – ha fatto delle onde d'urto per provare a risolvere il problema alla caviglia ma ancora non è al top. Ma nonostante questo partirà con noi e domani proveremo a vedere se è in grado di farcela. Magari non per giocare dal primo minuto ma per venire anche eventualmente in panchina. Non mi preoccupo della sua eventuale assenza ma senza di lui avremmo solo un difensore centrale in panchina e saremmo un po’ contati».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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