Il presidio
Bunker e bomber la difesa azzurra in formato... europeo
EMPOLI. Che la fase difensiva sia uno dei punti di forza dell’Empoli di Maurizio Sarri non è certo una novità. E i complimenti per il tecnico di Figline (in odore di ricevere la panchina d’argento...
EMPOLI. Che la fase difensiva sia uno dei punti di forza dell’Empoli di Maurizio Sarri non è certo una novità. E i complimenti per il tecnico di Figline (in odore di ricevere la panchina d’argento come miglior allenatore di B della scorsa stagione) non sono tardati ad arrivare. Merito dell’organizzazione, vero, ma come ha spiegato lo stesso Sarri più volte, questi meriti vanno divisi anche con parte dei suoi ragazzi perché «se hai giocatori scarsi l’organizzazione non basta e noi invece abbiamo giocatori forti». E i numeri dicono che la difesa dell’Empoli, brava a non prendere gol, ma brava anche a farli è una difesa formato europeo.
Top five. Già, si può orgogliosamente sventolare il vessillo azzurro con le 12 stelle dorate, perché la difesa dell’Empoli è tra le migliori d’ Italia. Tra le prime 5, per la precisione, con solo 27 gol al passivo a pari merito con la Lazio di Stefano Pioli. Meglio degli azzurri hanno fatto soltanto la Juventus, che ha la difesa meno battuta (14 gol), la Roma a quota 19, la Fiorentina (24) e il Torino di Ventura che ha incassato soltanto 25 reti. Insomma la difesa della Sarri Band sarebbe addirittura una difesa da Europa League. E se ad inizio stagione a stupire erano stati i sincronismi, il modo di difendere del reparto, adesso a dare manforte a questa tattica raffinata e così efficace ci sono anche i dati che fanno strabuzzare gli occhi. 9 infatti in tutto il campionato le gare in cui la porta azzurra è rimasta inviolata, 7 di queste in casa al Castellani, che è diventato un vero e proprio fortino. Nelle ultime 4 gare di campionato gli azzurri hanno subito soltanto una rete, nella trasferta a San Siro contro il Milan, a dimostrazione della crescita esponenziale delle ultime giornate.
Bomber europei. Ma la difesa azzurra non è brava solo a non prendere gol, ma come sanno tutti anche a farli. Sono 8 i gol realizzati dai difensori azzurri tra i quali troviamo addirittura i migliori bomber provenienti dalla retroguardia che si possano trovare in tutta Europa. Secondo una speciale classifica infatti, in pochi nel vecchio continente hanno fatto meglio di Tonelli e Rugani. Il difensore che ha segnato più gol fino adesso tra i vari campionati europei è il polacco del Torino Glick con 6 centri, a pari merito con Naldo del Wolfsburg. Seguono in questa speciale classifica Verhaegh dell’Augsburg a quota cinque, poi a quota 4 reti realizzate ci sono Avelar del Cagliari (che batte però rigori e punizioni), Ivanovic del Chelsea, Rodriguez della Fiorentina e ovviamente l’azzurro Lorenzo Tonelli che procede di una lunghezza il compagno Rugani. (a.m.)
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