«Visto, non ci siamo affatto rilassati»
Valdifiori esalta lo spirito dimostrato dal gruppo e accetta il verdetto del campo
PALERMO. «Un punto importante su un campo difficile, preso contro una squadra che gode di un potenziale offensivo devastante: nelle ultime 6 partite in casa aveva vinto 5 volte». Inizia così l'analisi post gara del metronomo e regista azzurro Mirko Valdifiori che - nonostante le sofferenze sul campo - non ha nascosto un pizzico di rammarico: «È stato un peccato non segnare, c'erano i presupposti per arrivare all'impresa. Dall'altro lato c'è da dire che contro questi attaccanti non abbiamo preso gol ed è un valore aggiunto. Li avevamo studiati e sapevamo che ci avrebbero aggredito ed infatti nella prima frazione non riuscivamo a muoverci come sempre. Poi, inevitabilmente, sono scesi di ritmo e per noi è stato possibile fare il nostro gioco».
Rimpianti certamente ma anche l'ennesima dimostrazione che l'Empoli c'è: «Abbiamo lottato ancora una volta tutti assieme: qualcuno avrebbe potuto pensare che dopo una vittoria in uno scontro diretto potesse arrivare un po' di rilassamento. E invece no, siamo sul pezzo, concentrati e senza paura per le partite che ci aspettano».
Queste - in sintesi - le parole del regista seguito anche da alcuni grandi club italiani, per stessa ammissione dell'amministratore delegato del Milan Adriano Galliani, che nelle settimane scorse aveva palesato il suo interesse per il centrocampista azzurro classe 1986. E ieri, sugli spalti del Barbera, c’erano anche gli osservatori della Juventus.
Marco Sabia
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