Empoli, una vittoria vale mezza salvezza
Gli azzurri sfidano il Chievo con un Saponara in più
EMPOLI. Nella corsa alla salvezza vince chi è più bravo a tenere il passo sulla lunga distanza. Ma per seminare gli avversari a volte servono degli scatti decisivi. Oggi contro il Chievo il “maratoneta” Empoli ha una di queste ghiotte occasioni. Uscendo dalla gara con 3 punti potrebbe dare uno strappo decisivo, uno scossone alla parte bassa della classifica che potrebbe risultare decisivo, non solo perché terrebbe a distanza una diretta concorrente ma perché gli infliggerebbe un durissimo colpo anche a livello psicologico.
I motivi. Quello con il Chievo è un vero e proprio scontro salvezza tra due squadre che vogliono tenersi lontano dalla zona calda. Vincere vorrebbe dire fare uno scatto decisivo verso la permanenza nella massima categoria, ma occhio, perché l’insidia è dietro l’angolo e allora da partite importanti come quella di questo pomeriggio è importante anche uscire senza le ossa rotte.
La chiave. Servirà pazienza, gli azzurri non dovranno farsi prendere dal nervosismo o dall’idea di dover vincere a tutti costi anche se l’avversario, per caratteristiche proverà soltanto a difendersi. Gli azzurri ritrovano Saponara che ha dovuto saltare l’ultima partita col Milan a causa della varicella e che è pronto a tornare ad agire sulla trequarti. Dopo alcune buone prove questa può essere la partita della consacrazione per lui. A vincere sarà come sempre chi segnerà più gol, non una cosa semplice per due degli attacchi meno prolifici della serie A, ma l’Empoli sotto questo punto di vista sembra aver trovato nuova linfa. Nel girone di ritorno sono arrivati 5 gol in 4 partite, 3 dei quali portano la firma di Maccarone, adesso capocannoniere azzurro. Anche dalle sue reti passa la lunga e faticosa corsa verso la salvezza.
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