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Empoli

l’analisi dI SARRI

«Vittoria importante Il ritorno al gol? Merito dei ragazzi»

EMPOLI. La aveva definita come una sfida importante, nonostante tutto, però, non decisiva. I tre punti ottenuti contro il Cesena comunque pesano come un macigno nell'economia del campionato dell'Empo...

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EMPOLI. La aveva definita come una sfida importante, nonostante tutto, però, non decisiva. I tre punti ottenuti contro il Cesena comunque pesano come un macigno nell'economia del campionato dell'Empoli e questo Maurizio Sarri lo sa bene. «Sicuramente è una vittoria importante – spiega il tecnico – perché ottenuta contro una diretta concorrente nella lotta alla salvezza. Però la strada è ancora lunga, mancano ancora tante partite alla fine del campionato, dobbiamo essere contenti del successo che abbiamo ottenuto ma avere allo stesso tempo la consapevolezza che dovremo lottarci la salvezza fino all'ultimo punto, probabilmente fino all'ultimo minuto dell'ultima partita di campionato».

Approccio giusto quello degli azzurri alla sfida contro la banda di Di Carlo, nonostante un centrocampo sperimentale con Zielinski in un ruolo inedito e Signorelli titolare all'ultimo minuto. «Forse qualcuno non se n'è accorto, ma in questi 3 anni Signorelli si è sempre fatto trovare pronto, se guardiamo la media punti ottenuta con lui in campo notiamo che è altissima. Spesso Franco è stato criticato ingiustamente. Zielinski, invece, secondo noi ha le caratteristiche per fare l'interno, in settimana lo abbiamo provato in questo ruolo e in campo ha dimostrato di poterci giocare facendo un’ottima partita».

In settimana Sarri si era preso le colpe dell'astinenza da gol della squadra, e ora che l'Empoli è tornato a segnare i meriti sono tutti dei suoi ragazzi. «Sì, il merito è stato dei giocatori in campo: abbiamo degli ottimi attaccanti che hanno dei numeri importanti, che hanno sempre segnato caterve di gol e che hanno fatto la storia dell'Empoli. Maccarone va in gol da due partite consecutive, ma sono convinto che arriverà il momento di Pucciarelli come quello di Tavano che per noi è un giocatore importante. E lo stesso discorso vale per Levan».

Infine uno sguardo alla sfida di domenica prossima con il Milan. «Rossoneri cantiere aperto? No, sono una squadra di dimensione europea e noi ricordiamoci che lottiamo per la salvezza. Dovremo scendere in campo con la pazzia è la voglia di fare un'impresa».

Alessandro Marmugi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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