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Sarri e il gioco delle tre carte il rebus per sostituire Croce

di Alessandro Marmugi
Sarri e il gioco delle tre carte il rebus per sostituire Croce

L’Empoli contro il Cesena dovrà fare a meno del Prestigiatore, squalificato Brillante, Signorelli e Zielinski si contendono la maglia di interno di sinistra

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EMPOLI. La partita con il Cesena si preannuncia come fondamentale per il cammino dell’Empoli. In questa importante sfida salvezza Sarri dovrà fare a meno di uno degli uomini chiave, Daniele Croce. Il Prestigiatore, squalificato, fino ad ora era stato uno dei pochi ad aver giocato tutte e 21 le partita fino ad ora disputate dagli azzurri, rimpiazzarlo non sarà facile.

Ma Il tecnico azzurro può giocarsi qualche asso nella manica, anzi per essere precisi le carte tra le quali scegliere sono 3. La prima opzione e probabilmente anche la più probabile porta il nome e il cognome di Franco Signorelli. Il centrocampista venezuelano è quello che conosce meglio il modo di giocare della squadra azzurra perché ha vissuto tutta l’era Sarri, spesso è stato impiegato come interno di destra o come regista al posto di Valdifiori, ma in alcuni casi ha giocato anche a sinistra. Garantisca a Sarri il giusto mix tra quantità e qualità anche se rispetto a Croce non ha lo scasso dinamismo. Quasi sicuramente sarà lui a prendere il posto del prestigiatore anche se potrebbe esserci un cambio di lato con Vecino con l’uruguaiano a sinistra e il venezuelano spostato sulla destra. L’utilizzo di Josh Brillante invece rappresenta l’opzione più difensiva. Il giovane australiano infatti, anche se dotato di buona tecnica, probabilmente è l’unico vero centrocampista di rottura che ha Sarri in rosa, l’unico mastino che può mordere alle gambe gli avversari. Il suo impiego garantirebbe maggiore copertura dall’altro lato forse renderebbe meno fluido il palleggio della squadra una delle armi principali degli azzurri. Da capire poi la tenuta atletica, l’australiano infatti sta bene fisicamente e si sta allenando al meglio, ma visto che non gioca da diversi mesi non ha i 90 minuti nelle gambe, dunque impiegarlo dal primo minuto potrebbe voler dire avere un cambio obbligato. La terza possibilità parla polacco, e ha le sembianze di Piotr Zielinski. Dopo la partenza di Laxalt infatti la società non è intervenuta sul mercato identificando proprio il talento scuola Udinese come il giocatore adatto per poter ricoprire il ruolo di interno sinistro. E l’idea non è niente male perché fino ad oggi oltre ad avere dimostrato buona tecnica e grande dinamismo quando è stato impiegato come trequartista Zielinski è stato quasi sempre impeccabile in fase difensiva, svolgendo quasi sempre meglio quella rispetto a la fase offensiva. Certo il suo essere un quasi attaccante potrebbe renderlo più adatto ad entrare a partita in corso come interno d’assalto, nel caso ci fosse bisogno di sbloccare il risultato o di recuperarlo. Non bisogna però dimenticare che contro il Cesena non ci sarà anche Saponara, squalificato per un turno proprio come che Croce e dunque Zielinski è in ballottaggio anche per il ruolo di trequartista.

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