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L’arma in più di Sarri è l’albero di Natale
C’è abbondanza di trequartisti, il 4-3-2-1 ora è possibile
EMPOLI. Le feste sono ormai passate da quasi un mese e gli addobbi sono stati messi in soffitta. Ma nella grottesca serata romana che ha visto l’Empoli uscire ingiustamente dalla Coppa Italia per mano del signor Di Bello, che ha letteralmente regalato un rigore ai giallorossi, Sarri ha aperto lo scatolone e ha tirato fuori l’albero Di Natale.
Ovviamente non l’abete sotto il quale si trovano i regali, l’albero di natale in questo caso è un modulo di gioco, ribattezzato così quando veniva utilizzato dal Milan di Carlo Ancelotti. Per dirla con i numeri il 4-3-2-1, con due trequartisti a supporto di un'unica punta. Un modulo che il tecnico azzurro ha provato proprio nell’ultima parte della gara contro i giallorossi persa dopo una vera battaglia fino ai tempi supplementari. Esattamente al 23’ minuto del secondo tempo quando Simone Verdi è entrato al posto di Massimo Maccarone e così dal 4-3-1-2 la squadra azzurra si è massa in campo con due trequartisti Verdi e Zielinski dietro ad un'unica punta ovvero Ciccio Tavano.
E il nuovo schieramento ha portato subito i suoi frutti con Verdi che dieci minuti più tardi ha trovato il gol del pari, il primo del 2015 per gli azzurri. L’albero di Natale insomma ha dato i suoi frutti e quella dell’olimpico potrebbe essere molto più di un esperimento sporadico. Lo ha detto anche a fine partita mister Sarri: «Abbiamo giocato con i due trequartisti, un modulo che potremmo riprovare in futuro».
Anche perché come ha spiegato lo stesso tecnico azzurro adesso in quel ruolo c’è davvero abbondanza di elementi. Ci sono Verdi e Zielinski che sono stati i protagonisti della rimonta con la Roma e poi anche Saponara appena arrivato ma che conosce già a memoria il modo di giocare degli azzurri. E volendo alle spalle dell’unica punta assieme ad un altro compagno può giocarci anche Manuel Pucciarelli che più volte lo scorso anno ha ricoperto il ruolo di trequartista.
Davanti lo stesso Pucciarelli può essere un opzione insieme ovviamente a Maccarone, Tavano e Mchedlidze tutti con caratteristiche diverse ma tutti e tre in grado di ricoprire il ruolo di unica punta. Insomma l’albero di natale potrebbe essere un arma in più per l’Empoli. Ad onor del vero difficilmente gli azzurri si allontaneranno dal 4-3-1-2 che tanti successi ha portato fino ad oggi, snaturarsi sarebbe un rischio, ma l’opzione due trequartisti più una unica punta potrebbe essere l’ideale magari a partita in corso, in quei match dove magari serve ripartire in contropiede con gli avversari che pressano. I due trequartisti possono rendersi decisamente pericolosi con i loro inserimenti e creare scompiglio nelle difese avversarie. Un'altra possibilità potrebbe essere anche il 4-2-3-1, questa volta con tre trequartisti a supporto di un'unica punta.
Ma in questo caso probabilmente il modulo non si adatta alle caratteristiche di Valdifiori che le sue maggiori fortune le ha trovate e le sta trovando giocando da playmaker in un centrocampo a tre. L’Empoli è pronto a pungere, con l’albero di Natale.
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