Italia
Montaione avanti tutta ma Borghi predica umiltà
Una retrocessione alle spalle e un tecnico al debutto, i bluarancio sorprendono Borghi: «Quella contro il Vinci sarà una gara durissima, loro hanno fame di punti»
MONTAIONE. Il Montaione, in Seconda categoria, è la sorpresa nel girone D. Mantiene un ritmo tambureggiante sotto porta con il miglior attacco del girone, ma soffre in difesa. Al timone c'è il certaldese Massimiliano Borghi, 6 anni passati alla guida negli amatori dell'Agraria Ercolani e ora alla prima esperienza nei dilettanti. «L'obiettivo della squadra è una salvezza veloce e poi cercare di agganciare il treno che porta ai playoff». Un quadro che viene rispettato, ma Borghi predica calma: «Contro il Vinci sarà una partita difficilissima, loro sono nei bassifondi e daranno tutto pur di strappare un risultato positivo». Alla “prima” da mister nei dilettanti Borghi ha lavorato molto sul carattere dei giovani: «Dopo la retrocessione dell'anno scorso molti di loro avevano difficoltà e timore nel giocare la palla – spiega – ora siamo cresciuti ma dobbiamo migliorare in difesa perché abbiamo preso gol evitabili». Lui, ex attaccante, che per anni ha seminato il panico nelle retroguardie avversarie, crede fortemente nel gruppo e per questo focalizza ogni aspetto della vita dello spogliatoio.
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