Il presidio
Mihajlovic si aspetta la risposta del gruppo «Ma è una gara dura»
GENOVA. Elogi per il collega avversario Sarri e per l' Empoli, ma le parole dolci sono solo per gli azzurri dai suoi ragazzi Sinisa Mihajlovic vuole un cambio di passo. «La gara con la Lazio si...
GENOVA. Elogi per il collega avversario Sarri e per l' Empoli, ma le parole dolci sono solo per gli azzurri dai suoi ragazzi Sinisa Mihajlovic vuole un cambio di passo. «La gara con la Lazio si presta a pochi commenti, perché abbiamo sbagliato quasi tutto – ammette il serbo – troppi passaggi sbagliati, poco aggressivi e poco intensi. Non abbiamo mai saputo reagire, è stata la Samp più brutta dell'anno, ma i miei giocatori mi hanno garantito che è stata solo una battuta a vuoto. In altri tempi mi sarei arrabbiato molto, ma i ragazzi finora hanno fatto tanto, quindi mi sento io in dovere di scusarmi con i tifosi. Con l'Empoli, però, dovranno dimostrare con i fatti, e non solo a parole, che è stato solo un incidente di percorso».
Visto anche che, come detto, il tecnico ligure non si fida dell’Empoli. «Sarà una partita difficile – spiega – perché l'Empoli è una squadra organizzata e Sarri sta facendo un ottimo lavoro: gli faccio i complimenti. Ma la mia squadra sa cosa mi aspetto da loro. Mi viene in mente l'anno scorso, la partita con l'Atalanta, quando dopo la sconfitta hanno saputo riscattarsi la domenica successiva. Sono convinto che non mi deluderanno, ma se fosse così prenderò provvedimenti».
Poi parla ancora degli azzurri. «Sulla carta siamo più forti dell'Empoli. I loro giocatori, esclusi Maccarone e Tavano, sono da serie B con tutto il rispetto. Ma loro sanno giocare. Sicuramente hanno un gioco tra i migliori d'Italia, ma noi siamo sempre riusciti a reagire dopo le sconfitte ed è questo che mi aspetto dalla squadra».
Alcuni dubbi di formazione per il tecnico blucerchiato con un esclusione eccellente. «Okaka credo che riposerà. Se non gioca Okaka, giocherà Bergessio, è naturale. Bergessio l'ho visto sempre motivato, mi aspetto di vedere quello che conoscevo ai tempi di Catania, ma sono sicuro che domani farà bene. In porta? Viviano».
Infine due battute sul mercato. «Correa e Muriel sono giocatori che volevamo, ma con le partenze di Gabbiadini, Sansone e Fedato sugli esterni manca qualcosa. Il mercato è ancora lungo, ma sicuramente faremo qualcosa. Eto'o? Ribadisco che non parlo di giocatori che non alleno – chiosa l'allenatore blucerchiato – a me piace lavorare, che poi siano giovani o vecchi l'importante è che lavorino bene».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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