Meteo
Sarri bada al sodo «Serve cattiveria»
Il tecnico vuole il risultato pieno dopo due pareggi interni «Partita difficile contro una squadra forte e molto fisica»
EMPOLI. «Stavolta dobbiamo metterci un po’ di cattiveria, veniamo da due partite in casa in cui abbiamo fatto due pareggi, ma potevamo vincere. Questa volta il risultato deve coincidere con la prestazione». Il messaggio di mister Sarri per la sfida col Verona è chiaro. Niente più occasioni gettate al vento: l’Empoli deve provare a portare a casa i 3 punti.
Anche se il rientro dalla sosta natalizia negli ultimi due anni non è stato felice per gli azzurri. «Noi veniamo da un’esperienza biennale in cui la sosta ha frenato le inerzie favorevoli che avevamo – dice Sarri – è anche vero che in questa categoria la sosta e molto più corta e stare fermi due settimane è diverso da fermarsi un mese. Sarà una partita veramente difficile contro una squadra forte, molto fisica, una squadra “incattivita” perché ha perso il derby. Non sarà semplice, ma per noi in questa categoria di partite facili non ce ne sono dovremo essere concentrati. Uno scontro diretto? Può darsi. Sembrava un campionato scritto per quanto riguarda la retrocessione ma invece la realtà dei fatti ha dimostrato che non è così e adesso devono giocarsela».
L’allenatore azzurro evidenzia poi i pericoli maggiori che possono arrivare dai gialloblù. «Hanno soluzioni importanti dentro l’ area di rigore – spiega Sarri – Toni è un grande giocatore ma se non ci sarà avranno a disposizione Saviola e Nico Lopez che fuori casa è letale».
Intanto il tecnico azzurro ritrova Laurini dopo un lungo periodo di assenza. «Ho visto Vincent in grande difficoltà nei primi allenamenti, ma adesso è in crescita, la sensazione è che la strada che ha preso sia quella giusta. Prima o poi ci sarà bisogno di lui».
Riguardo al mercato dell’Empoli il tecnico ha già detto di non aver chiesto nessun rinforzo, ma le dirette concorrenti alla salvezza invece si rinforzeranno. «Si tratta di una cosa normale, come sempre ci sarà chi azzecca qualcosa e migliorerà la squadra ci sarà chi sbaglia e non riuscirà a modificare. La classifica si modificherà da qui alla fine dell’anno: come sempre succede squadre che sono in basso riusciranno a risalire e alcune che sono andate bene potrebbero scendere pericolosamente».
Infine un commento sul terreno del Castellani, nel mirino negli ultimi mesi per la scarsa tenuta. «Adesso sono state fatte dalle sabbiature – dice Sarri – speriamo che servano, purtroppo il campo è in pessime condizioni, come tanti altri in Italia ed è un peccato perché questo era uno dei terreni migliori. Purtroppo in Italia alcune cose andrebbero cambiate. Non solo i terreni di gioco, anche le strutture sono inadeguate per far appassionare al gioco del calcio. Per fortuna che qui ad Empoli per tante cose siamo in un isola felice, dal senso di appartenenza dei giocatori, al rapporto del presidente con la squadra: spesso è presente agli allenamenti e dei ragazzi è un amico. E questo è un valore aggiunto».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
