Italia
È alta la febbre da derby In mille verso il Franchi
Circa 300 i biglietti acquistati dai tifosi dell’Empoli nel primo giorno di prevendita Carovana di auto e pullman per la partitissima di Firenze, gli ultrà con il treno
EMPOLI. Per una buona fetta del popolo azzurro non è una partita ma la madre di tutte le partite. Quella attesa da anni, la prima data da controllare al momento della pubblicazione del calendario. E ora che anche la sfida col Torino è andata in archivio - fra la soddisfazione per l’ennesima buona prova offerta e il rammarico per un’altra vittoria meritata ma mai arrivata - la sfida di Firenze è davvero l’unico pensiero di tutti (per i tifosi, in realtà, era già così...). Si chiama febbre da derby, insomma, e in città è già alta, quasi alle stelle.
In un giorno e mezzo di prevendita, infatti, sono già stati staccati quasi 300 biglietti del settore ospiti. E dal conto vanno esclusi i gruppi ultrà. Domenica al Franchi, insomma, una buona fetta d’azzurro ci sarà. «Saremo in mille – sostiene Athos Bagnoli, presidente dell’Unione club – perché in giro c’è entusiasmo e voglia di vivere, da protagonisti, un appuntamento speciale. Oggi pomeriggio (ieri per chi legge, ndr) ci sono già stati momenti di grande affluenza, qui da noi, e lo stesso succederà nei prossimi giorni».
Come si muoveranno i tifosi dell’Empoli?
«Grazie all’interessamento dell’assessore allo sport Fabrizio Biuzzi noi abbiamo a disposizione 8 pullman, di cui 3 già esauriti. Molti si muoveranno in auto e gli ultrà hanno già fatto sapere di voler raggiungere lo stadio con il treno. Stiamo cercando di capire se sarà possibile con un viaggio diretto fra Empoli e Campo di Marte o meno, ma comunque credo che i Desperados e gli altri ragazzi andranno in treno».
I prezzi?
«Il biglietto costa 20 euro, il prezzo del posto sui nostri pullman, che partiranno intorno alle 13, è di 10 euro».
E lo spirito come è dopo il pareggio con il Torino?
«Se avessimo vinto, ovviamente, sarebbe stato meglio. Potevamo andare a Firenze con una classifica diversa e con minori patemi. Quello che dispiace davvero, però, è che l’Empoli la vittoria se la meritava ampiamente. Ma ci conforta l’ennesima buona risposta dei ragazzi: questo gruppo ormai da anni ci sta regalando soddisfazioni enormi e tutti noi pensiamo che anche domenica, contro un avversario sicuramente molto forte, venderanno cara la palla».
Cosa si augura?
«Che ci sia tanto divertimento. L’Empoli, ripeto, ci sta facendo divertire ormai da tempo e succederà anche domenica. Noi tifosi dovremo essere altrettanto bravi. Quindi mi aspetto colore, calore, magari anche qualche sfottò, ma tutti entro i limiti».
È preoccupato?
«No, perché conosco la nostra gente. Però è vero che la partita è molto sentita e a volte basta poco per degenerare. Il messaggio che deve passare, invece, è che noi siamo azzurri, loro viola, ma la targa è la stessa e la terra anche. Dunque avversari, senza sconti, ma non nemici».
Pensare a divertirsi e basta, insomma.
«Esatto. Questo è lo spirito. Il derby è un evento speciale e la speranza è che sia l’Empoli che gli empolesi sappiano mantenerlo tale. Deve essere una festa».
@DavidBiuzzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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