Il presidio
Ventura sprona i suoi «Brutta classifica ora dobbiamo uscirne»
TORINO. Non parla più prima delle partite di campionato Giampiero Ventura, troppe polemiche troppe situazioni che non gli sono andate giù. Ma dopo la vittoria raccolta in Europa League contro il...
TORINO. Non parla più prima delle partite di campionato Giampiero Ventura, troppe polemiche troppe situazioni che non gli sono andate giù. Ma dopo la vittoria raccolta in Europa League contro il Copenaghen che è valsa la qualificazione ai sedicesimi di finale della competizione, giovedì sera, il tecnico si è subito rivolto con il pensiero al campionato.
«Dobbiamo concentrarci solo ed esclusivamente sul campionato – ha detto l’allenatore dei granata – siamo pronti a giocare contro l'Empoli, una squadra che sta attraversando un buon momento, che ha organizzazione di gioco e serenità e che in casa fa sempre delle ottime partite. In campionato non sempre abbiamo giocato bene, ma ci mancano sicuramente dei punti rispetto a quanto abbiamo espresso e alle prestazioni che abbiamo fatto. Avessimo segnato i tre rigori sbagliati, ad esempio, saremmo in un'altra situazione di classifica, ma adesso siamo qui e dobbiamo fare di tutto per uscirne fuori con i nostri mezzi e sfruttando meglio le occasioni».
E la strada, secondo Ventura, è già tracciata. «Spero di vedere in campo un Torino simile a quello visto contro la Juventus e contro il Bruges: un Torino che non si è mai dato per vinto, sperando questa volta di avere un pizzico di fortuna in più e di riuscire a portare a casa un risultato importante». Il tecnico dei granata si è poi espresso sulla condizione dei singoli, ed in particolare di quella di Martinez che contro gli azzurri a molte chance di partire dal primo minuto. «Sono contento per Martinez, i suoi gol dimostrano che ha capito quello che deve fare per esprimersi al meglio. Adesso deve riuscire ad esprimersi così anche in campionato. Voglio fare i complimenti anche a Gaston Silva e a Jansson, che avendo iniziato con me da Lumezzane era giusto che giocassero in Europa. Quella con il Copenaghen deve rappresentare per noi la gara della svolta. Nonostante il gol rocambolesco preso abbiamo continuato a giocare con calma. Abbiamo macinato gioco, adesso possiamo continuare quel percorso che è cominciato ad agosto. Oltre la qualificazione, abbiamo ritrovato fiducia che ci servirà anche in campionato e soprattutto ad affrontare la sfida con l'Empoli ,che avrá davvero molte insidie».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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