Il Tirreno

Empoli

Preso Spera, torna Forti Pallacanestro fa sul serio

di Roberto Felici
Preso Spera, torna Forti Pallacanestro fa sul serio

Doppio colpo di mercato della società biancazzurra che pensa in grande Mencherini e Mosi: «Operazioni che dimostrano quanto ci teniamo a fare bene»

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EMPOLI. Due colpi di mercato per confermare il proprio dna giovane ma anche le proprie ambizioni. Li ha messi a segno la Pallacanestro Empoli Lai che ha raggiunto l’accordo per riprendersi Francesco Forti (playmaker del 1994 e alto 183 centimetri) e Gaetano Spera (alaguardia-centro del 1993 alto 208 centimetri) che si sono aggregati al gruppo per l’allenamento di ieri.

Quello di Forti, come accennato, è un ritorno dopo appena 6 mesi di lontananza. Infatti il giovane playmaker livornese era approdato a Martina Franca, in serie B alla fine di luglio. In questo inizio di campionato nella serie superiore ha dimostrato di essere un talento (anche migliore in campo nell’ultima partita giocata domenica scorsa), ma il legame creatosi tra Francesco e l’ambiente biancazzurro era troppo forte per resistere all’opportunità di tornare a giocare per un obiettivo ambizioso.

L’acquisto di Gaetano Spera, invece, è un vero e proprio colpo di mercato per la dirigenza di Ponte a Elsa. Operazione non semplice, anche per la presenza di altre proposte per il ragazzo, ma andata a buon fine grazie alla volontà di Gaetano e agli ottimi rapporti tra gli entourage delle due società e di chi cura il futuro sportivo dell’atleta.

Spera è un atleta d’interesse nazionale, alagrande-centro molto dinamico, dotato di buone doti atletiche e tecnica di alto livello. Nel suo curriculum, dopo il settore giovanile consumato a Napoli e Reggio Emilia, c’è anche una stagione in Ncaa - il campionato dei collega Usa - con la maglia dei Saint Peter’s Peacocks. Nazionale Under 20 fino ad un anno fa, ha consumato le ultime due esperienze senior in Lega Silver a Chieti e Reggio Calabria.

«Siamo molto soddisfatti per aver portato a termine queste due operazioni – sottolinea il general manager Roberto Mencherini – dimostrano quanto entusiasmo e voglia di crescere abbiamo e che le nostre ambizioni sono reali e concrete. Non abbiamo mai nascosto la nostra volontà di far bene e provare ad essere competitivi oltre la prima fase. Infatti, con oculatezza e nei tempi giusti, siamo andati alla ricerca di due elementi che potessero impreziosire e rendere ancor più competitivo il roster senza alterare il nostro dna. Gaetano e Francesco aggiungeranno qualità, dinamismo ed entusiasmo ad un gruppo che già sta facendo molto bene. Adesso però sarà solo il campo a farci vedere quale ruolo potremo avere».

Come sottolinea anche il coach Marco Mosi. «Credo che queste due operazioni siano per noi un segnale molto importante da accogliere con fiducia ed entusiasmo – dice – da un lato la società opera con credibilità nel panorama nazionale, riuscendo a coinvolgere nel proprio progetto atleti importanti, attraendoli con qualcosa di concreto che non sia il compenso ma la qualità e la cultura del lavoro, la prospettiva di un progetto vincente e la propria struttura. Dall’altro, la squadra che vedrà premiato il percorso compiuto finora riuscendo ad aumentare competitività e prospettive. Ritengo che poter pensare in grande ci regali stimoli ulteriori e sia il giusto premio per chi da 4 anni fatica e suda per raggiungere un obiettivo prestigioso. Ho sempre sostenuto che la competizione durante la settimana sia un fattore determinante per acquisire una mentalità ed un intensità diversa e per far questo servono motivazione fuori dal comune e “fuoco”. Ed i nostri giocatori hanno questo dna, ed è per questo che abbiamo scelto Gaetano e Francesco».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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