Francesco Calzona «Costretti a difendere troppo arretrati»
VERONA. Non è stata sicuramente la miglior prestazione degli azzurri quella nella sfida di verona col Chievo ma Francesco Calzona, che ha diretto la squadra dalla panchina al posto dello squalificato...
VERONA. Non è stata sicuramente la miglior prestazione degli azzurri quella nella sfida di verona col Chievo ma Francesco Calzona, che ha diretto la squadra dalla panchina al posto dello squalificato Sarri, si dice soddisfatto per l’importante punto conquistato. «Non possiamo sempre fare la partita perfetta – dice l’allenatore – abbiamo affrontato una squadra di grande fisicità che ci ha messo un po’ in difficoltà. Ci hanno costretto a difenderci bassi e questa è una cosa che a livello tattico ci da un po’ fastidio, però nel complesso non abbiamo concesso praticamente occasioni da gol ad esclusione di quella che ha permesso ai nostri avversari di andare in vantaggio. A complicarci un po’ la vita, aggiunge Calzona ci ha pensato anche il terreno di gioco che non era in ottime condizioni e per una squadra che fa girare la palla come noi questo è uno svantaggio. Alla fine però siamo stati bravi a reagire e dopo aver trovato il pari probabilmente questa partita avremmo anche potuto vincerla». Il tecnico poi parla dell’ingresso in campo di Massimo Maccarone che ha letteralmente cambiato la partita. «Massimo è un grande giocatore – spiega Calzona – questo non è un mistero e sicuramente il suo ingresso in campo ha cambiato la gara ci ha permesso di alzare la squadra di quei 15-20 metri che per noi sono stati di vitale importanza. Abbiamo un grande parco attaccanti, non solo Massimo ma anche Tavano, Levan e Pucciarelli che anche questa volta ha giocato una grande partita segnando il secondo gol consecutivo. Cosa ci siamo detti con Sarri alla fine della gara? Lui l’ha vista dalla tribuna e sicuramente dall’alto si notano molte più cose, però abbiamo avuto tutti e due la stessa sensazione il problema è stato che il Chievo ci ha costretto a difendere bassi». Il tecnico poi guarda alla prossima partita, la sfida casalinga contro il Palermo. «Stiamo giocando un buon calcio e abbiamo messo in saccoccia anche qualche punto – conclude il vice di Sarri - , però adesso servirebbe una vittoria perché la strada per la salvezza è molto lunga e tre punti in un colpo solo sarebbero davvero importanti».
Alessandro Marmugi
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