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dopo il ko di genova

Corini avverte i suoi «È uno scontro diretto molto importante»

Corini avverte i suoi «È uno scontro diretto molto importante»

VERONA. Due sconfitte consecutive che hanno lasciato l’amaro in bocca, soprattutto l’ultima, quella di Marassi contro la Sampdoria. Il Chievo di Eugenio Corini, insomma, vuole riscattarsi ed è pronto...

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VERONA. Due sconfitte consecutive che hanno lasciato l’amaro in bocca, soprattutto l’ultima, quella di Marassi contro la Sampdoria. Il Chievo di Eugenio Corini, insomma, vuole riscattarsi ed è pronto a farlo in una sfida, quella con l’Empoli, che ha davvero una grande importanza. Almeno per il tecnico dei gialloblù, che è pronto alla battaglia: «Affrontiamo una nostra concorrente nella lotta alla salvezza – ha spiegato l’allenatore – questa partita è quindi molto importante perché, a mio avviso è un vero scontro diretto, vincere vorrebbe dire fare un doppio colpo. Contro la Sampdoria, nell’ultima giornata, dovevamo gestire meglio alcune prime giocate per fare male agli avversari. Abbiamo preso gol su una situazione incredibile ma mi è piaciuto lo spirito con cui la mia squadra è rimasta in gara».

Corini, dunque, vuole un Chievo convinto e determinato sul terreno di gioco: «Arriviamo a questa gara con la rabbia della sconfitta subita mercoledì a Genova – ha proseguito – e dobbiamo fare in modo che questa sensazione si trasformi in energia positiva per la gara contro l’Empoli. Tutti i giocatori che sono chiamati in causa devono sempre offrirmi le giuste risposte e sono convinto che anche questa volta lo faranno».

Il tecnico poi spiega perché non si fida degli azzurri, una squadra che secondo lui gioca davvero a memoria. « L’Empoli da tre anni gioca insieme è una squadra decisamente collaudata. Ha grande cultura tattica e fa dell'agilità e della velocità le sue armi migliori. Sarà una gara fondamentale per il campionato che vogliamo fare anche se siamo alle poche partite dall'inizio della stagione».

Corini, poi, parla dei singoli e in particolare dell’ attacco. «Paloschi? Tutti sono imprescindibili, indipendentemente dal ruolo, perché per me ogni elemento mi sta dando risposte importanti e tutti possono essere utili».

Il Chievo ha ricevuto nella giornata di giovedì la visita del commissario tecnico della nazionale italiana Antonio Conte: «È un allenatore molto preparato, ma questo lo dimostrano i fatti non devo dirlo io – ha concluso Corini – ed è anche molto capace: è stato bello parlare di calcio con lui, dei ragazzi che sono qui con noi, la sua visita ci ha fatto molto piacere». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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