Abc, due passi indietro nel segno della castellanità
Al lavoro un gruppo “fatto in casa” dopo la decisione di rinunciare alla Dnb Il presidente Tani: «L’impegno economico era troppo gravoso». Belli va a Siena
CASTELFIORENTINO. Castellanità è un termine che non figura sul vocabolario italiano, ma che è stato usato spesso alla presentazione della nuova Abc, da mercoledì al lavoro nel PalaRoosvelt. Un raduno che ha posto fine a un'estate fin troppo calda: la rinuncia alla B nazionale dopo 17 anni ininterrotti di onorata milizia (478 giocate con 274 vinte e 204 perse, più 57 partite di post season), il mancato ripescaggio in C nazionale, la rifondazione in C regionale con una squadra fatta rigorosamente in casa. Sono da considerarsi castellani tutti i giocatori del roster, compresi i nuovi Delli Carri (di adozione) e Taiti (fiorentino con trascorsi nel settore giovanile gialloblù). L'unica eccezione è il play Innocenti, residente a San Vincenzo. Stesso discorso per l'intero staff tecnico da coach Bagnoli, ai due assistenti, per finire al nuovo preparatore fisico. Insomma un'Abc con il marchio doc.
«Abbiamo fatto volontariamente un passo indietro con l'obiettivo di ripartire su basi più solide – spiega il presidente Renzo Tani – non è un caso se in contemporanea all'allestimento di una squadra molto competitiva per la C2, è stato rinforzato l'organigramma del settore giovanile e del minibasket. Abbiamo messo insieme tanti giocatori legati a Castelfiorentino per nascita, residenza o trascorsi agonistici. Erano stati contattati anche Puccioni e Verdiani che hanno preferito rimanere al Pino Firenze in C1 e a Monsummano in B2, mentre Righi di rientro da Certaldo per ora ha deciso di smettere. Speriamo che questa politica porti anche più gente al palazzetto. Non conosciamo il campionato dove figurano realtà di grandi tradizioni come Montevarchi, San Giovanni o Prato – aggiunge – ci sarà da mettere sul piatto della bilancia grinta e agonismo, oltre alle doti tecniche, ma in questo momento è una dimensione più adeguata alle nostre esigenze. Prendere giocatori da fuori per cercare di stare al passo con rappresentanti di capoluoghi di provincia o di regione era diventato un impegno economicamente troppo gravoso».
«Siamo reduci da un'estate lunga e faticosa durante la quale abbiamo sistemato molte cose interne e rinforzato lo staff sia tecnico che medico – conclude il direttore sportivo Alessio Belli – sono contento che i giocatori contattati nell'ottica di un'ammissione alla Dnc siano rimasti anche in C2. Ora siamo pronti per inseguire l'unico traguardo adeguato agli sforzi compiuti negli ultimi due mesi: vincere il campionato. Lucca e San Vincenzo ci daranno filo da torcere e ci sarà il problema dell'adattamento a una dimensione nuova nei rapporti con i campi da gioco, gli avversari, gli arbitri. Abbiamo perso chili e centimetri rispetto alla B, ma possiamo essere più aggressivi. Speriamo di tirar fuori i valori di tutti i giocatori, cosa che purtroppo non si è riscontrata nello scorso campionato».
Prestito. Dopo una stagione tra le fila dell'Under 15 Eccellenza, Andrea Belli, classe 1999, è stato confermato dalla Mens Sana Siena per l'Under 17 Eccellenza. Da mercoledì il giovane in prestito dall'Abc ha iniziato ad allenarsi addirittura nella rosa della serie B.
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