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Il catamarano di Rosi naviga veloce verso l’iride

Il catamarano di Rosi naviga veloce verso l’iride

L’agente della Polstrada di Empoli è in corsa per la qualificazione al campionato mondiale di Punta Ala

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GAMBASSI. Fin da ragazzino è stato appassionato di windsurf, poi si è dedicato al catamarano. Oggi il suo obiettivo è di gareggiare ai campionati mondiali del prossimo anno a Punta Ala, in Toscana. Alessandro Rosi, 40 anni di Gambassi, nelle ore libere dal lavoro (presta servizio nella Polstrada di Empoli) si getta anima e corpo nella sua grande passione sportiva dove è protagonista il mare. «Sto prendendo parte alle regate del campionato italiano – spiega Rosi – i primi venti classificati avranno la possibilità di partecipare ai campionati del mondo del prossimo anno. Ed è questo il mio obiettivo».

Alessandro Rosi nel 2014 ha già raccolto un 2º posto alle prove zonali di Livorno e un 15º alla regata nazionale di Calambrone. Rosi gareggia sempre in solitario su un catamarano di classe A. «L'imbarcazione misura 6 metri per 2 e mezzo e ha un albero di 10 – spiega – ma pesa solamente 73 chili essendo costruita interamente in carbonio. Si capisce facilmente come sia leggera, tanto che può raggiungere anche i 25 nodi di velocità. Per guidarla servono esperienza ed attenzione. Il mezzo è una miniatura dei catamarani che si vedono all'America's Cup, molto bello ma anche costoso».

Rosi sta gareggiano alle regate nazionali grazie anche ad un ditta locale, la Monocrom, che gli ha fornito e sponsorizzato la vela. «Un catamarano così costa dai 20 ai 30 mila euro – conclude – e avere qualcuno che ti aiuta è importante. Per questo voglio ringraziare il mio sponsor».

Filippo Cioni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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