Sarà una stagione di derby nel basket
La Dnc annovera la Virtus Certaldo, il Fucecchio e la Pallacanestro Empoli
EMPOLI. La DNC avrà molti derby per la nostra zona con la presenza di Fucecchio, Pallacanestro Empoli e la neopromossa Virtus Certaldo. Un girone tutto toscano, stavolta senza le scomode trasferte marchigiane, grazie allo spostamento del Pino Firenze (che militava al nord) e all'inserimento delle neopromosse Legnaia, Galli-Terranuova, Pescia, Virtus Siena, San Miniato e il ripescaggio di Pontedera (retrocesso sul campo) e Carrara (giunto 10° in C regionale dove è approdata un'altra compagine della stessa città dalla serie D). La formula prevede tre squadre ammesse ai concentramenti incrociati per giocarsi la promozione e nessuna retrocessione.
«I minori chilometri per le trasferte rappresentano un vantaggio economico per le società – afferma Marco Mosi coach della Pallacanestro Empoli -. Come valori dovrebbe esserci più equilibrio. Con tanti giocatori a spasso anche le numerose matricole potranno attrezzarsi per un campionato di buon livello. Penso ad esempio a Pescia che potrà pescare nell'ampio bacino di Montecatini».
«Tra le squadre rimaste in DNC sta mettendo insieme un buon roster la Libertas Livorno – aggiunge Marco Baldini coach della Virtus Certaldo -. Tra le neopromosse si è mosso bene San Miniato che ha ingaggiato Bertolini e ha ripreso Stefanelli da Castelfiorentino. Per quanto ci riguarda puntiamo sulla continuità e sui ragazzi certaldesi. Al momento sul mercato stiamo cercando il sostituto di Gambelli».
La Folgore Fucecchio, sempre in attesa di sistemare la propria panchina, ha accolto con favore il raggruppamento toscano. Nello scorso campionato, tra regular season e playoff, è stata sette volte nelle Marche con notevoli sacrifici. L'aumento dei derby determinerà minori costi per le trasferte e qualche presenza in più di tifosi ospiti al palazzetto di via Fucecchiello.
All'appello manca l'Abc Castelfiorentino che aveva fatto richiesta per l'iscrizione a questo campionato rinunciando alla categoria superiore, ma era troppo indietro nella graduatoria dei ripescaggi restando a bocca asciutta. A questo punto sono da rifare le trattative di mercato in attesa dell'ammissione alla C regionale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
