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Il ritorno di Big Mac val bene un sacrificio

Il ritorno di Big Mac val bene un sacrificio

Gli azzurri aumentano l’offerta e l’affare è quasi in porto Per la mediana spunta il nome del fiorentino Vecino

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EMPOLI. Ora manca poco, davvero poco. Un inezia, qualche formalità, poi Massimo Maccarone tornerà a essere un giocatore dell’Empoli. Solo che, questa volta, lo sarà a titolo definitivo e - con ogni probabilità - fino alla fine della sua carriera.

A rompere lo stallo, però, più che l’incontro di ieri fra gli agenti del giocatore e i dirigenti della Sampdoria è stato l’Empoli. Nonostante il discorso, in teoria, riguardasse solo giocatore e blucerchiati, infatti, la società azzurra ha deciso di alzare l’offerta a Big Mac nonostante l’accordo per un biennale fosse già raggiunto. Così è calata la buona uscita spettante ai liguri. L’Empoli, in sostamza, paga quello che doveva pagare la Samp. Un sacrificio che è stato deciso per un giocatore che ha dato tantissimo alla causa.

L’ufficialità del ritorno dell’attaccante è attesa per oggi, con Maccarone che, nella migliore delle ipotesi, potrebbe già allenarsi coi nuovi/vecchi compagni. Incluso Simone Verdi, visto che i contratti per il fantasista sono stati ratificati ieri pomeriggio a Milano dai dirigenti azzurri (il solito terzetto Carli-Calistri-Accardi) e quelli del Torino. Con queste due mosse, insomma, l’Empoli non può più essere definito inferiore a quello dello scorso anno. Semmai uuguale, con qualche asso nella manica in più (Aguirre e Sepe) e qualche alternativa in meno (Ronaldo, Eramo a Castiglia).

Da qui la necessità di intervenire soprattutto in mediana. Tornato Verdi la pista Laxalt, con l’Inter, è stata abbandonato. Per la mediana, però, è spuntato il nome di Matia Vecino, mezzala uruguaiana del 1991 rientrata alla Fiorentina dal prestito di Cagliari. Il giocatore ha un profilo che piace, ma per ora siamo alla fase di sondaggi e non di una richiesta vera e propria. Però il nome è da tenere d’occhio, anche perché la prima scelta, il laziale Cataldi, potrebbe anche non avvicinarsi mai (dipende da Pioli). In mezzo arriverà anche un elemento più esperto e, nonostante le smentite, gli indizi portano a Tiberio Guarente.

Da Pisa, invece, potrebbe arrivare il terzo portiere: l’esperto Maurizio Pugliesi. Mentre il baby Castellani è finito in prestito al Forlì.

@DavidBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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