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L'Empoli al lavoro in attesa dei rinforzi - Foto
Un cantiere aperto in senso letterale e non: l'avventura è scattata con un gruppo di 26 giocatori che andrà ritoccato e rivisto
EMPOLI. L’Avventura con la A maiuscola è iniziata. L'Empoli, che per la decima volta affronterà il campionato più bello e difficile, è di nuovo al lavoro. E' partito, però, con un gruppo di 26 giocatori che andrà rivisto e ritoccato. Così, al primo giorno scuola, il tema più gettonato è quello del mercato, quasi fosse uno spettro che si aggira sulle teste di tutti. L'immagine, invece, è quella dei lavori in corso. Perché il Castellani è un cantiere in senso letterale e non: sono iniziate le opere per rifare e adeguare i vecchi spogliatoi, arretrare le panchine. Lo stadio come la squadra, insomma, si stanno rifacendo il look per prepararsi all'appuntamento con la serie A.



PARLA SARRI. Con Sarri che, al di là della solita ironia che lo cotraddistingue da sempre, aspetta con ansia. "L'impatto con la serie A? Per ora non ci penso - dice - e quando accendo il Televideo guardo ancora la pagina 250, quella della serie B". Una battuta, una delle tante, che però nasconde una verità. "Dovremo avere lo spirito, scusate il termine, della facce da c... (lui, però, la parola la dice, ndr), andare su tutti i campi a cercare di imporre il nostro gioco. Poi magari non ci riusciremo, perché gli altri sono meglio di noi, ma non possiamo buttare via quello che abbiamo fatto negli ultimi 2 anni. I rinforzi? La società ha detto che arriveranno e il mio problema non è se ma quando, perché ovviamente c'è da lavorare".
PARLA IL DS CARLI. Quando dovrebbe dirlo il ds Carli, che però precisa di "non essere in grado di dare garanzie sui tempi, ma solo sul fatto che vogliamo rinforzare il gruppo e lo faremo. Ad oggi - sottolinea - è giusto criticare il mercato che, però, non è finito. Prenderemo 5 o 6 giocatori, ma non vogliamo fare acquisti solo per un discorso numerico: dovremo essere bravi a prendere quelli giusti".
VIDEO: LE DICHIARAZIONI DI SARRI E CARLI
LA VERSIONE DEL PRESIDENTE. Bisognerà pazientare, insomma. "Perché la fretta - spiega il presidente Corsi, arrivato nel pomeriggio a salutare la squadra - è il nemico più pericoloso. Non prenderemo quelli che a Empoli ci vengono volentieri ma quelli che ci vengono molto volentieri".

IL PRIMO GIORNO. Intanto, come da programma, la squadra ha iniziato a sottoporsi ai test nel pomeriggio al Sussidiario dopo aver preso possesso delle camere all'hotel Alexandra (e consumato anche il primo pranzo insieme). Senza i georgiano Mchedlidze e Shekiladze, attesi per mercoledì mattina, e senza Ronaldo, arrivato a metà giornata ma da un volo intercontinentale. Assente, a sorpresa, anche Aguirre. L'unico volto nuovo, insomma, era quello del portiere Sepe. Ma ecco la lista dei 26 convocati. Portieri: Bassi, Biggeri, Pelagotti, Sepe. Difensori: Bachini, Barba, Gemignani, Hysaj, Laurini, Martinelli, Rugani, Mario Rui Silvia Duarte, Tonelli. Centrocampisti: Croce, Gargiulo, Moro, Ronaldo Pompeu Da Silva, Signorelli, Valdifiori. Attaccanti: Aguirre Soto, Frugoli Mchedlidze, Pucciarelli, Rovini, Shekialdze, Tavano.





IL MERCATO. Il tanto atteso mercato, comunque, continua a non regalare le attesissime novità. Entro poche ore dovrebbe sciogliersi il nodo di Verdi, mentre per Maccarone bisognerà attendere qualche ora in più. Laxalta continua a essere l'alternativa per la trequarti.
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