Sciolto il nodo Sepe il portiere in azzurro Ora sotto con Verdi
L’ex del Lanciano è il secondo acquisto dopo Aguirre Stamattina il summit decisivo col Torino per il fantasista
EMPOLI. Il primo assalto è andato subito a segno, per conoscere l’esito del secondo bisognerà attendere questa mattina.
Andiamo con ordine, però, partendo da un arrivo, il secondo di questa sessione estiva. Si tratta del portiere Luigi Sepe, prelevato in prestito (oneroso) dal Napoli al termine da una trattativa che sembrava essersi maledettamente complicata. Il giocatore, in effetti, è una prima scelta del ds Carli che da tempo lo aveva messo nel mirino (non a caso vi avevamo parlato della sua candidatura nei giorni immediatamente successivi alla promozione). Poi, però, è spuntato fuori l’interessamento del Pescara, dove l’ormai ex Lanciano (già in Toscana con la maglia del Pisa) avrebbe trovato il suo allenatori, Baroni, e un posto sicuro. Una tentazione, soprattutto perché Sepe temeva di essere stato scelto come vice di Bassi. In realtà si tratta di un “affiancamento”, visto che l’Empoli vuole due potenziali titolari nel ruolo.
Così, l’altro ieri, un contatto telefonico fra Carli e il giocatore ha riaperto i giochi e ieri a Milano, prima ancora che lo facesse il ds, è stato lo stesso portiere a certificare il suo passaggio in azzurro con un post sulla propria pagina Facebook: «Oggi 9 luglio e un bel giorno per me un giorno in cui si è avverato un sogno... far parte di una rosa di serie A... sono contentissimo e devo ringraziare tante persone, la mia famiglia, mia moglie, che mi sopportano tutti i giorni». A seguire i saluti al Lanciano.
Dopo Aguirre, insomma, ecco anche Sepe. Ma, e siamo al secondo punto all’ordine del giorno, oggi potrebbe materializzarsi anche il ritorno di Simone Verdi. L’Empoli, che ha l’ok del giocatore e del Milan (comproprietario del cartellino), ieri a Milano ha incontrato l’agente del giocatore, formalizzando un’offerta ufficiale che lo stesso procuratore presenterà questa mattina al Torino. In sostanza, come anticipato nei giorni scorsi, gli azzurri prenderebbero il fantasista in prestito, come nella passata stagione, ma stavolta chiede almeno che venga corrisposto una sorta di premio valorizzazione probabilmente legato al numero di presenze e al rendimento (tipo gol o eventuali convocazioni in Under 21) del giocatore. Un discorso che sembra ragionevole, ma che ora deve passare all’esame più importante, quello dei dirigenti granata. Succederà stamattina, appunto, e se la risposta sarà positiva anche il ritorno di Verdi diventerà cosa fatta in tempi rapidissimi.
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