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Il ds Carli va a Milano all’assalto di Verdi e Sepe
Una telefonata e qualche contatto hanno “infiammato” le due trattative Ancora attesa per Maccarone e Cataldi, proposto il difensore Gamberini
EMPOLI. A meno di una settimana dal raduno, che scatterà lunedì, ci sono almeno un paio di certezze in casa Empoli. La prima che, ad oggi, la squadra è più debole di quella che ha vinto il campionato (visto che è la stessa ma senza il trequartista titolare e l’anima dell’attacco); la seconda è che c’è il tempo per rimediare e, soprattutto, c’è la volontà visto che il “progetto” dei dirigenti prevede comunque interventi in tutti i reparti.
Doppio assalto. Coi primi due che, con un pizzico di fortuna, potrebbero scattare già oggi. Il ds Carli, il segretario Calistri e il team manager Accardi, infatti, sono in partenza per Milano con un bel carico di speranze, ma anche con un paio di appuntamenti importanti in agenda. Riguardano Simone Verdi e Luigi Sepe, gli unici due obiettivi che potrebbero integrare il gruppo entro la data del raduno (salvo sorprese, ovviamente). Per il primo - sarebbe un ritorno, non a caso il suo nome non compare nella tabella in alto al capitolo cessioni - c’è da fare il punto della situazione col procuratore, che in questi giorni ha portato avanti il discorso con il Torino, ma anche direttamente coi dirigenti granata. L’Empoli sa che la soluzione migliore - per il giocatore e per il Toro - è quella di un ritorno in azzurro a completare il processo di maturazione, ma l’inserimento di un eventuale premio valorizzazione nella trattativa (Verdi può tornare solo in prestito) non è poi così scontato. I presupposti per trovare un rapido accordo, però, tutto sommato ci sono. Sepe, invece, ha cambiato leggermente rotta rispetto alle dichiarazioni dei giorni scorsi aprendo, di fatto, all’Empoli (l’intervista rilasciata a un sito specializzato è pubblicato in questa stessa pagina). Sembra, infatti, che ci sia stata una telefonata fra il ds Carli e il portiere, e il suo agente, per chiarire il concetto. All’ex del Lanciano, in sostanza, gli azzurri non assicurano nessun ruolo: né quello di titolare ma neanche quello di vice. Il che, tradotto, significa che almeno in partenza il ragazzo può giocarsi (con Bassi) il posto da titolare. Parole che potrebbero aver fatto centro: entro 24, 48 ore al massimo se ne saprà di più.
Le altre trattative. Sugli altri fronti, invece, i tempi saranno sicuramente più lunghi. Anche la questione Maccarone, purtroppo, non si sta mettendo bene con l’accordo che non arriva e la Samp che potrebbe far allenare l’attaccante a Bogliasco con gli altri fuori rosa e, si dice, addirittura agli ordini di Delio Rossi (tecnico ancora sotto contratto). Stesso discorso per il centrocampo, con il baby Cataldi che resta in cima alla lista dei desideri ma che la Lazio dovrebbe comunque portare in ritiro o, addirittura, inserire nella trattativa col Cagliari per Astori. In questo caso addio obiettivo, ma nella prima circostanza il discorso potrebbe riaprirsi un po’ più avanti. Al momento è sospesa anche la pista Bjarnason visto che le richieste del Pescara sono giudicate un po’ troppo salate. Intanto è stato offerto Guarente e la società sta valutando. Come sembra che per la difesa, ma almeno per ora si tratta soltanto di un’indiscrezione, alcuni operatori di mercato abbiano proposto all’Empoli l’esperto Alessandro Gamberini, classe 1981, ex Fiorentina e Napoli e al Genoa nell’ultima stagione.
@DavidBiuzzi
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