IN CASA EMPOLI»LE STRATEGIE
EMPOLI. Non è stato un viaggio a vuoto, né il ritorno è a mani vuote, però poco ci manca. Almeno a livello concreto. La missione (di mercato) milanese dell’Empoli, infatti, si è chiusa con un’operazio...
EMPOLI. Non è stato un viaggio a vuoto, né il ritorno è a mani vuote, però poco ci manca. Almeno a livello concreto. La missione (di mercato) milanese dell’Empoli, infatti, si è chiusa con un’operazione conclusa, l’arrivo in prestito di Rodrigo Aguirre dall’Udinese, due trattative avviate (quelle per Verdi e Sepe) e almeno tre «no grazie», anche se temporanei (quelli della Lazio per Cataldi, della Sampdoria per Rizzo e del Parma per Ceppitelli).
Un po’ poco, insomma, anche se il direttore sportivo azzurro non si scoraggia. «In questo momento – sottolinea – il mercato per noi è difficile. Ci siamo mossi per fare delle cose che non è stato possibile fare, quindi preferiamo prenderci il nostro tempo, aspettare».
Un’attesa che potrebbe anche non essere breve. «Sappiamo che fra una ventina di giorni il panorama potrebbe essere diverso – continua Carli – e sappiamo anche di non poter prendere giocatori tanto per prenderli. L’Empoli, in serie A, non può sbagliare niente».
Ma deve (e vuole) rinforzarsi. «Sappiamo che c’è bisogno di rinforzare l’organico. Ad oggi – continua il ds – l’idea è quella di ripartire con almeno 13 o 14 giocatori che sono stati protagonisti della promozione e, poi, mettere dentro due centrocampisti, un difensore e un trequartista».
Uno solo, di fantasisti, perché la speranza (fondata) è quella di riavere presto Verdi. «Abbiamo fatto la nostra proposta al Torino – rivela Carli – il ragazzo è entusiasta all’idea di tornare insieme a noi e credo che sia la soluzione migliore anche per i granata. Non è stato convocato per il ritiro, è difficilmente collocabile nel loro disegno tattico e da noi meglio che da qualsiasi altra parte potrebbe completare il suo percorso di crescita. Attendiamo una risposta, ma credo che ci siano i presupposti».
L’altro tassello che manca per completare il disegno di Carli, però, è Massimo Maccarone. «Tutti sapete che abbiamo già un accordo con lui – sottolinea il dirigente – quindi bisogna solo aspettare che trovi un accordo con la Sampdoria per la rescissione del contratto. Speriamo tutti che questo avvenga al più presto, anche perché lo vorremmo con noi già per il raduno (il 14 luglio, ndr)».
Non resta che attendere e sperare, insomma.
@DavidBiuzzi
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