Il Tirreno

Empoli

Rinasce il biliardo al Pacchi al via un torneo di goriziana

Rinasce il biliardo al Pacchi al via un torneo di goriziana

Aleandro Lotti e Antonio De Santis rilanciano la stecca nel circolo di Fucecchio contando sul restyling di tre tavoli verdi: «Qui ci sono passione e tradizione»

2 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. Rinasce la passione per il biliardo a Fucecchio, grazie a due appassionati - Aleandro Lotti e Antonio De Santis - che hanno preso in gestione gli storici tavoli da gioco con stecche e birilli presenti al circolo Pacchi nella centralissima via Roma, che negli ultimi anni avevano perso un po' del loro consueto "smalto", guadagnato nei decenni di passione ed utilizzo. I due, "passionisti" per loro stessa ammissione, hanno rimesso a nuovi i tre tavoli verdi e non hanno perso tempo: dall'8 al 20 luglio partirà un torneo - con 96 giocatori - della versione "Goriziana" del biliardo, quella con stecca e birilli al centro, senza le consuete buche laterali e centrali, in cui vince chi colpisce la biglia avversaria dopo aver toccato almeno una delle sponde, per poi "abbattere" il cosiddetto "castello"; cioè l'insieme dei piccoli birilli all'interno.

Tutte le sere - da martedì prossimo - esperti e meno esperti potranno cimentarsi sui panni verdi tirati a lucido del Pacchi. Per iscriversi al torneo basta cliccare sul sito www.fibis.it della federazione italiana biliardo e scegliere quando giocare. Per quelli che già frequentano il Pacchi basterà contattare gli stessi Lotti e De Santis, che provvederanno ad iscriverli sul sito della federazione. Per chi vincerà ci sarà un premio di 600 euro, 400 al secondo e 200 al terzo - ma i premi non finiscono qui - mentre l'iscrizione ne costerà trenta. A spiegare il perché di questa "rinascita" è lo stesso Aleandro Lotti: «Negli anni Ottanta e Novanta - sottolinea - i biliardi del Pacchi erano rinomati a livello regionale e nazionale. Sono venuti qua professionisti con la P maiuscola, c'è sempre stata questa tradizione. Negli ultimi tempi, però, stava andando perdendosi, per cui abbiamo deciso di "buttarci" e provare a riportare gli appassionati a giocare da noi, come succedeva una volta. E ci stiamo pian piano riuscendo, nonostante ci sia anche una discreta concorrenza in questa zona». I due non lo fanno per soldi, anche perché gran parte dell'incasso derivante dalle iscrizioni va consegnato alla Federazione, il resto basta per la manutenzione dei tavoli e poco altro. Nel frattempo hanno già vinto alcuni tornei (Uisp), il tutto in meno di un anno, perché il biliardo fucecchiese è ripartito a settembre scorso e ora vorrebbe fare il salto di qualità col torneo regionale, visto che negli anni ottanta il biliardo era frequentato e il Pacchi poteva contare fino a 6 squadre di stecca (goriziana), col fucecchiese Simone Panconi che ha dettato legge a livello provinciale anche negli ultimi anni.

Marco Sabia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web