Italia
Sarri “divide” la Chiocciola d’oro con il popolo azzurro
Il tecnico dedica il premio appena ricevuto ai tifosi durante la cena a Spicchio a testimonianza di un legame sempre più forte. Poi parla dell’avventura in serie A e di mercato
VINCI. «Divido questo premio con il mio staff e i miei giocatori, ma lo dedico a voi, a tutto il popolo azzurro». Con queste parole Maurizio Sarri, il tecnico della quinta promozione in serie A dell’Empoli, ha ricevuto la Chiocciola d’oro 2014 dai dirigenti del club azzurro di Spicchio. Frasi, quelle del tecnico, che la dicono lungo sul suo legame - sempre più forte - con la tifoseria. Come emerso chiaramente anche dalla “cena azzurra”, andata in scena alla Sagra della Chiocciola, che ha accompagnato la cerimonia di premiazione.
Sarri, arrivato insieme alla moglie, sembra sempre più a suo agio fra la gente. Parla con tutti, firma autografi, si fa scattare foto, discute di calcio e non solo. Il tecnico, ovviamente, ha parlato anche della prossima avventura in serie A («sarà durissima, ma per noi deve essere una festa»), del mercato («sogno una partita contro il Milan con Saponara che la gioca in maglia azzurra») e di tanto altro. Nel corso della serata, poi, il Comune di Vinci (presente il nuovo sindaco Torchia) ha consegnato la Moneta d’oro, il riconoscimento dell’amministrazione, all’Atletica Vinci, ormai prossima ai 40 anni di attività nel podismo. Presente anche l’onorevole Dario Parrini, che ha sfoggiato per tutta la serata una fiammante sciarpa azzurra (quella appena realizzata dall’Unione club con una stella a rappresentare la decima partecipazione alla serie A dell’Empoli) annunciando una sorta di derby della Camera con Matteo Renzi, tifosissimo viola. «Ma – ha spiegato Parrini – il premier ripete sempre che l’Empoli è la sua seconda squadra».
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