Il Tirreno

Empoli

Focus sull’attacco fra Aguirre e Big Mac

di David Biuzzi
Focus sull’attacco fra Aguirre e Big Mac

Il ds Carli prende tempo ma l’Empoli studia le prossime mosse

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EMPOLI. La quiete dopo la tempesta. Già, il mercato in casa Empoli in queste ore sembra proprio come nell’immortale capolavoro di Giacomo Leopardi.

Riposo e progetti. Dopo il tour de force delle comproprietà - che gli azzurri hanno chiuso centrando tutto gli obiettivi - c’è un weekend da dedicare al relax ma non solo prima di rituffarsi nella mischia, a partire da domani. «Il mercato ricomincia lunedì – sentenzia il ds Marcello Carli – siamo molto soddisfatti dell’esito delle comproprietà, ora ci riposiamo e poi faremo il punto della situazione per rimetterci in moto». È e sarà, però, un riposo attivo. Nel senso che, in attesa di domani, bisognerà anche riordinare le idee, pensando che c’è e, soprattutto, a quello che manca. Fra l’altro sempre domani è previsto anche un nuovo incontro con il tecnico Sarri, rientrato da una prima parte delle sue vacanze, che servirà sia per far firmare all’allenatore il nuovo contratto sia per fare il punto della situazione.

Obiettivi sfumati. Se le comproprietà in cui l’Empoli era direttamente chiamato in causa sono andate decisamente bene, infatti, un po’ meno si sono messe le cose per quelle che vedevano i dirigenti azzurri come spettatori interessati (a parte un caso di cui parleremo più avanti). Il terzino Sabelli, per esempio, è stato riscattato dal Bari (alle buste con la Roma) e a questo punto è destinato a restare in Puglia. Complicata anche la strada per arrivare al difensore centrale Ceppitelli: Bari e Parma hanno rinnovato l’accordo con il giocatore che dovrebbe partire in ritiro con gli emiliani. In questo caso, semmai, se ne potrà riparlare più avanti ma con poche possibilità. Un po’ come per Simone Verdi. In tutti e tre i casi, dunque, bisognerà guardare altrove, anche se è chiaro che le occasioni non mancheranno.

Il braccio di ferro. Anche perché Sabelli, ad esempio, non è certo una priorità visto che gli azzurri hanno riscattato sia Laurini e Mario Rui. Trattative che, a un giorno di distanza, meritano un focus. Nel primo caso, ad esempio, è evidente come sia stata premiata la strategia del ds Carli. Dopo il primo incontro, in cui il Carpi aveva chiesto 750mila euro per la metà del giocatore, ha sempre parlato di ricorso alle buste finché non sono stati gli emiliani a rifarsi vivo. Risultato: il francese è diventato tutto degli azzurri per 450mila euro (poco più della prima offerta empolese che si aggirava intorno ai 400mila). Per il portoghese, invece, ha sorpreso il ricorso alle buste che, però, è stato concordato fra i due club.

Fra sogni e obiettivi. E ora? Ora c’è da aspettare soprattutto l’evolversi della vicenda Saponara. Col giocatore riscattato dal Milan qualche spiraglio si è aperto, ma guai a illudersi. C’è il Sassuolo, ad esempio, che lo vuole prendere. Se i rossoneri intendono valorizzarlo in prestito, però, la strada maesta ra porta al Castellani. In settimana, poi, sono attese novità sul fronte Maccarone (i suoi agenti dovrebbero vedersi con la Samp per trattare la rescissione), mentre sarà analizzata con attenzione anche l’ipotesi dell’arrivo - in prestito dall’Udinese - del talento uruguaiano Rodrigo Aguirre, attaccante del 1994. Ma bisognerà prendere in esame anche alcune richieste arrivate. Come quella del Carpi che, nell’ambito dell’operazione-Laurini, ha sondato il terreno per Signorelli. La carne al fuoco, insomma, non manca.

@DavidBiuzzi

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