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Dopo la retrocessione a Limite è rifondazione
Il nuovo presidente è Mannozzi: «Punteremo molto sul settore giovanile» Guida tecnica al debuttante Rossi: «Mi sento pronto per questa avventura»
LIMITE SULL’ARNO. Retrocessione e rifondazione. Il Limite per ripartire dalla Seconda categoria ha cambiato lo staff tecnico e il consiglio direttivo. Il nuovo presidente eletto lunedì è Andrea Mannozzi e prende il posto di Renato Campinoti rimasto nell'ambiente come consigliere delegato alla prima squadra.
«Nella ristrutturazione della società abbiamo tenuto in maggiore considerazione il settore giovanile – spiega il massimo dirigente giallorosso – tutte le risorse ricavate dalle quote di iscrizione saranno investite per migliorare la Scuola calcio e dare i maggiori confort possibili alle varie squadre, Juniores compresa. Vogliamo dotare lo staff di figure professionali di alto profilo sia nella sfera tecnica (trattativa in corso con Claudio Desolati, ndc) sia nella crescita umana, psicologica e fisica di bambini e ragazzi. L'attività dei dilettanti avrà una vita propria e cercherà le risorse economiche necessarie dalle sponsorizzazioni».
Il nuovo consiglio eletto lunedì è completato dai vicepresidenti Giuseppe Bonatti e Gianni Banchini, dal tesoriere Franco Onorato, dal segretario Alessandro Stivè e dai consiglieri Renato Campinoti, Massimiliano Cipollini e Paolo Lippi. Lo staff tecnico avrà un solo direttore sportivo, ovvero Andrea Talluri con compiti anche di cassiere. Per il mercato dei dilettanti fornirà una consulenza esterna Luigi Palumbo, ex Montelupo.
La scelta dell'allenatore è ricaduta su Claudio Rossi, classe 1971, vinciano doc, esordiente tra i dilettanti. Ha giocato da centrocampista nelle giovanili del Ponzano, in Terza categoria nell'Avane, nella C1 di calcetto a Pisa, ma si è ritrovato presto in panchina per problemi ad un ginocchio. Ha iniziato la carriera di allenatore con la scuola calcio dell'Empoli dove è rimasto cinque anni. Poi uno di Esordienti al Ponzano, quattro al Santa Maria (con vittoria del campionato Esordienti B nel 1008/09 e una semifinale di Coppa Toscana con i Giovanissimi regionali), uno agli Allievi B del Montelupo, due alla Juniores regionale del San Miniato Basso. Con quest'ultima squadra ha ottenuto una qualificazione alla Coppa Toscana e un 6° posto. «La voglia di provare l'avventura tra i dilettanti è nata un anno fa – spiega – a San Miniato Basso per sostituire un dirigente squalificato sono stato due volte in panchina durante i playoff di Prima categoria che hanno portato alla promozione. Un'esperienza che ha lasciato il segno. Adesso mi sento pronto. Dal 25 agosto scatterà la preparazione precampionato. Nel frattempo siamo già al lavoro con l'amico Luigi Palumbo per l'allestimento della rosa».
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