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Carli getta la maschera «Vogliamo la serie A»

Carli getta la maschera «Vogliamo la serie A»

Il ds: il nostro dovere l’abbiamo fatto, ora entriamo nella storia

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EMPOLI. «Il nostro dovere l’abbiamo fatto. Ora vogliamo conquistare la serie A». Dopo settimane di profilo basso, è il direttore sportivo Marcello Carli a rompere gli indugi. L’Empoli vuole tornare nell’olimpo del calcio. E tutte le gare che resteranno fino al termine del campionato rappresenteranno delle finali. «Volevo parlare dopo la gara con la Reggina – racconta il ds - ho deciso di farlo a ridosso di una gara importante come quella contro la Juve Stabia, perché per tutti noi inizia un nuovo campionato. Ringrazio la squadra, il mister e lo staff per essere riusciti a conquistare brillantemente la salvezza, ma ora è tempo di voltare pagina e di guardare a nuove sfide. Siamo in lotta e faremo di tutto per vincere il campionato». Solo due settimane fa si parlava ancora di salvezza, anche se la situazione era da tempo sotto gli occhi di tutti. «Credo sia stato giusto non alzare l’asticella fino a salvezza raggiunta – prosegue Carli – questo perché in un campionato difficile e impegnativo nessuno ti regala nulla. E anche riuscire a mantenere la categoria è qualcosa di doveroso, ma allo stesso tempo non scontato. I ragazzi ci sono riusciti in tempi stretti e per tutti c’è la grande occasione di poter costruire un pezzo di storia di questa società». Un Empoli che non si vuol tirare indietro di fronte a nuove responsabilità. «Le responsabilità – continua il ds – rappresentano un ulteriore stimolo per tutti. L’ambiente di Empoli è particolare. Non abbiamo budget importanti e capacità di spesa paragonabili ad altre società, ma nonostante questo quello che sta avvenendo in questo campionato è qualcosa di irripetibile. Siamo da tempo in lotta per la serie A e vogliamo riuscirci, consapevoli che se non ce la faremo avremo fatto una buona stagione, ma senza quel sapore di eccezionalità a cui dobbiamo puntare». Carli cerca anche il sostegno dell’ambiente. «Tutti insieme dovremo essere bravi e uniti far tornare in città quel fantastico clima che abbiamo vissuto più volte nella nostra recente storia – puntualizza – mi riferisco agli anni con Spalletti al timone, ma anche a cosa è avvenuto nella passata stagione quando siamo arrivati a giocare la finale playoff contro il Livorno». Infine un piccolo accenno al mercato di gennaio, quando in extremis è sfumato l’ingaggio di Missiroli che avrebbe potuto dare a Sarri un innesto fondamentale nella corsa alla promozione. «E’ inutile tornare su un argomento di cui abbiamo abbondantemente parlato – conclude Carli – la nostra società vive su equilibri economici che non possono essere sforati. Si era aperto uno spiraglio per arrivare a Missiroli visto l’interessamento contestuale verso un nostro tesserato. Purtroppo l’operazione, che in condizioni cosiddette normali non sarebbe stata fattibile, non si è poi concretizzata».

Marco Fani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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